E’ un Maracana’ militarizzato quello che ospita in serata Brasile-Spagna, per la finale della Confederations Cup. Il governo di Rio ha schierato il piu’ imponente dispositivo di sicurezza mai visto per un evento sportivo: oltre 10 mila tra agenti della polizia militare e militari di esercito, marina e aeronautica impiegati a protezione del tempio del calcio brasiliano e di punti strategici della citta’, nel timore che le annunciate manifestazioni di protesta degenerino in atti di violenza. Oltre mille uomini dei reparti anti-sommossa son odestinati al perimetro del Maracana’, con l’ausilio di due elicotteri della polizia militare. Previsto anche l’impiego di cannoni sonori per disperdere eventuali facinorosi. La polizia ha montato barriere di protezione nel raggio di due chilometri attorno allo stadio e solo chi e’ munito del biglietto viene autorizzato a passare i varchi. La presidente Dilma Rousseff ha annunciato che non sara’ allo stadio per premiare i vincitori, come da tradizione, creando nuove frizioni con la Fifa. Nella partita inaugurale, a Brasilia, Dilma era stata sonoramente contestata. La stampa brasiliana rivela comunque che la tribuna Vip del Maracana’, rinnovato per la Confederations Cup e per i Mondiali del 2014, ha attirato numerosi politici.
Maracanà militarizzato per Brasile-Spagna