Maradona allo stadio San Paolo: “Farò vincere il Napoli e la giustizia…”

MaradonaDiego Armando Maradona è atteso allo stadio San Paolo per assistere alla gara di Coppa Italia tra Napoli e Roma. Sbarcato a Fiumicino el Pibe de oro ha rilasciato alcune dichiarazioni alla stampa italiana, anche in merito ai suoi problemi fiscali.

Sono contento di esser in Italia – ha detto Maradona – E farò vincere, oltre al Napoli sempre, la verità e la giustizia anche davanti ai cittadini e Giudici Europei come che a quelli italiani. Venerdì mi presenterò innanzi ai commissari e parlamentari Europei che hanno deciso d’interessarsi, hanno letto e capito le carte per chiarire il mio calvario, perché io non sono mai scappato e non fuggo anzi, come ogni persona ho il diritto ed il dovere, per il rispetto degli italiani e dei miei tifosi, di difendermi da false accuse ed ingiuste e strumentali notizie diffuse sul mio conto dai mass media senza far conoscere le vere carte e sgombrare il campo dagli equivoci“.

In merito ai ben noti problemi col Fisco aggiunge: “Mi dispiace che ci sia ancora qualcuno che può pensare che io sia un evasore fiscale – dice ancora Maradona – Io posso camminare ovunque a testa alta e gridare forte davanti al mondo che non ho mai tolto una lira agli italiani, sono sempre stato innocente ed ho sempre avuto rispetto delle istituzioni e degli italiani, oltre ad aver portato solo gioie e successi in Italia“.

Purtroppo tutta questa polemica è stata causata da disinformazione – prosegue Maradona – e per colpa di chi in passato non ha chiarito anche la mia posizione presentando un semplice ricorso rispetto ad una violazione, di cui io non ho mai ricevuto alcuna notifica, che in realtà era solo una ipotesi sbagliata del fisco e che non è mai esistita per nessuno, tant’è che risulta dichiarata nulla da tutti i giudici competenti“.

Questa è l’unica verità – in conclusione – stranamente poco evidenziata da parte dei mass media, con una chiara strumentalizzazione della mia vicenda e una distorta informazione per l’opinione pubblica che però finalmente ha capito come stanno le cose ossia che non è mai esistita nessuna violazione fiscale, ma solo un ricorso non presentato in tempo e solo a causa di una mancata notifica degli atti originari, mai visti“.