Maradona contro il Fisco italiano: “Io, perseguitato dai poteri forti, sto scrivendo un libro!”

Diego MaradonaNe ha fatto una questione di principio: dichiarare la sua innocenza di fronte al Fisco italiano è un punto d’onore per Diego Armando Maradona che intervistato dal settimanale “Chi”, ha annunciato che quello della sua battaglia con l’Erario sarà uno dei capitoli principali del libro che presto darò alle stampe.  “Farò conoscere a tutti la verità, le vere carte e le sentenze – tuona Dieguito – Sto scrivendo un libro con il mio avvocato e con un giornalista che mi conosce sul calvario legato alla mia storia con il fisco italiano. Titolo: ‘Maradona, una sola verità. Il campione amato dalla gente e perseguitato dai poteri forti’. Non ho mai avuto debiti con il fisco, non mi è mai stato notificato un atto e in quel periodo tutti sanno che lottavo per la vita, a Cuba. Con il passare del tempo quell’atto che non mi è mai stato notificato, ha accumulato interessi e si è passati da sei miliardi delle vecchie lire a quasi quaranta milioni di euro di oggi. Ma le sembra normale?”. El Pibe de Oro parla anche della droga, il fantasma che lo ha accompagnato per una lunga fase della sua esistenza: “Lei la chiama droga, io so che era un mostro che stava per uccidermi e per lasciare le mie due bambine senza il loro papà. Ma ce l’ho fatta a vincere la partita più importante e ora posso gioire con il mio nipotino Benjamin. Maradona e la droga da dieci anni non si incontrano più. Ho vinto io, amo la vita”.