Maradona loda l’Argentina, tranne però Leo Messi

Lui sa come si fa, ma sa anche che con i tedeschi si puo’ perdere. Diego Armando Maradona nel 1986 guido’ l’Argentina alla vittoria del Mondiale del 1986 in Messico battendo 3-2 la Germania in finale, ma 4 anni dopo, all’Olimpico di Roma, subi’ la vendetta dei “panzer” che vinsero Italia’90 superando l’Albiceleste con il rigore di Brehme. L’ex “Pibe de Oro” non riusci’ a trattenere le lacrime, adesso che fa il commentatore del programma ‘De Zurda’ di ‘Telesur’, Maradona e’ ottimista in vista della finale del 13 luglio al Maracana’ di Rio de Janeiro. Soddisfatto “dell’ottimo piano tattico” scelto da Sabella per la semifinale di ieri contro l’Olanda, l’ex capitano del Napoli e’ convinto che “battere la Germania non sia impossibile. L’Argentina puo’ farcela, i tedeschi hanno giocato partite molto diverse tra di loro, poi hanno trovato un Brasile che nessuno si aspettava di vedere. Messi e compagni saranno carichi. In semifinale non hanno giocato benissimo, ma non hanno consentito all’Olanda di esprimere il proprio gioco e questo e’ stato importantissimo. Bisogna dare merito a tutti i ragazzi. Messi? Forse ha accusato un po’ di stanchezza“. Secondo Maradona Sabella e’ stato bravo a limitare le stelle olandesi: “Sneijder non ha fatto un tiro in porta, Robben era sempre marcato dal ‘pitbull’ Mascherano, sono stati tutti bravi, in particolare Javier Mascherano, Diego Garay e Sergio Romero”. Per Maradona bisogna ringraziare questi giocatori “perche’ arrivare di nuovo in finale e’ una grande gioia, la ‘camiseta’ argentina aveva perso un po’ di prestigio negli ultimi anni, oggi lo ritrova”