Diego Maradona nel pomeriggio si recherà a Napoli per essere ascoltato dai giudici relativamente al procedimento di evasione fiscale avviato nei suoi confronti. Successivamente consegnerà la documentazione per il ricorso alla Corte di giustizia europea. Nel frattempo, da un noto hotel di Roma in cui ha soggiornato la notte scorsa, Diego ha risposto per l’ennesima volta proprio all’accusa di evasione fiscale mossa ai suoi danni: “Nei miei confronti ci sono solamente delle false accuse, infondate, nate da un’ipotesi poi rilevalatasi infondata. Io sono felice di essere in Italia, voglio far valere le mie ragioni e far vincere la verità, non ho mai rubato un solo euro agli italiani, anzi, ho dato a loro tante gioie ed emozioni. E’ nato tutto da un’accusa falsa e dalle notizie strumentali messe in giro dai mass media. Tutti hanno detto e scritto che io sono un evasore, mentre è passato inosservato il fatto che tutti i giudici competenti, già nel 1992, hanno dichiarato nulla l’ipotesi di evasione che il Fisco fece, nel 1989, nei miei confronti. Un’evasione di 6 milioni di euro, mai esistita, nel frattempo salita a 39, per interessi e more varie. E’ una vicenda assurda, e spero presto di poter incontrare Sofia Loren, voglio chiederle dove ha trovato la forza per andare avanti di fronte alle false accuse di frode fiscale che ha dovuto tollerare e per le quali si è fatta anche il carcere, prima di essere scagionata. Non voglio essere accusato ingiustamente, non è possibile!“.
Maradona non ci sta: “Basta con questa storia dell’evasione fiscale!”