L’amministratore delegato della Juventus Beppe Marotta, ha parlato ai microfoni di Skysport di alcuni argomenti caldissimi in casa bianconera. Su tutti il Var, ma anche la situazione legata ad Allegri ed Higuain che non ha trovato spazio in Nazionale nelle recenti convocazioni di Sampaoli. Ecco le parole di Marotta: “Siamo contenti del lavoro di Allegri, ma Ancelotti, oltre a essere un amico, è uno splendido allenatore. La sfida contro il Napoli? Non siamo nervosi. Il campionato vive una fase interlocutoria, ci sono ancora tantissime partite da giocare e per il momento possiamo soltanto analizzare le poche gare disputare. Siamo contenti. Dybala? L’Argentina ha grandi giocatori, Messi resta il più forte del mondo e per la Joya e Higuain è chiaro ci siano difficoltà per inserirsi. John Elkann ha parlato bene di noi e siamo contenti. Ha confermato il suo senso di appartenenza. Lavoriamo con tranquillità”.
L’argomento Var poi non poteva certo mancare: “Il VAR? La Juventus sa che c’è necessità di un supporto tecnologico per l’arbitro. Accettiamo la nuova tecnologia che ricordiamo essere in fase di sperimentazione ma ci devono essere dei miglioramenti nel protocollo. Il gol di Mandzukic era da annullare ma non ho capito perché non è stato chiamato in causa il VAR nel presunto rigore su Higuain al 94′. L’arbitro deve essere ancora la centralità del fenomeno. Simone Inzaghi per il dopo Allegri? Non stiamo pensando al prossimo allenatore, ma è un tecnico emergente e sono sicuro che farà una grande carriera. Detto questo lo ripeto, siamo contenti e soddisfatti del lavoro di Allegri”. Infine la risposta alle dichiarazioni di De Laurentiis: “La Juventus adesso è il cacciatore, non la lepre, possiamo sparare”.