Beppe Marotta, amministratore delegato della Juventus, ha parlato nel pre partita tra Sassuolo ed appunto i bianconeri, delle recenti uscite della squadra di Allegri. “Più che problemi sono constatazioni perché è normale che non è stata una prestazione perfetta. Siamo stati sopra la sufficienza nel primo tempo e poi siamo andati in difficoltà nella ripresa. E’ chiaro che sono aspetti su cui deve lavorare il mister ma non dimentichiamo che dall’altra parte c’era un fenomeno come Messi. De Sciglio? Non abbiamo a disposizione un giocatore importante ma abbiamo una rosa numerosa e, se parliamo di adattamento, penso possa esser sostituito”, ha dichiarato a Mediaset Premium.

Lichtsteiner fuori dalla Lista Uefa fa molto discutere: “Posso anche ricordare che un altro giocatore che ha queste caratteristiche, ovvero Hoewedes, non era disponibile per Barcellona. La scelta di escludere a malincuore Lichtsteiner è di tutti. Il mister si confronta con me, Paratici e Nedeved. L’imprevisto può capitare ad altri giocatori”. Sulla crisi di Higuain invece aggiunge: “Se facciamo un consultivo della passata stagione possiamo dire che abbiamo raggiunto il massimo: abbiamo vinto in Italia e siamo arrivati in finale di Champions. Certo abbiamo perso la finale ma abbiamo perso con i Real Madrid, squadra più forte al mondo con ampi margini di miglioramento. Higuain è un elemento della rosa ma ha dimostrato con i fatti di non essere solo goleador. Rifaremo sempre la stessa operazione, 90 milioni spesi bene”. Il finale invece sul caso biglietti-Agnelli: “La preoccupazione è un sinonimo di saggezza e responsabilità che tutti i dirigenti devono avere. E’ più una richiesta emotiva della procura più che giuridica. Confidiamo, come ha già espresso il nostro difensore Coppi, nella valutazione dei fatti. Quindi siamo ottimisti e sereni”.