“Il primo obiettivo è vincere lo scudetto, consolidarci nei primi due posti. La Champions è un torneo con dei valori”. Lo ho detto Beppe Marotta, dg della Juventus, ai microfoni di Sky Sport nel prepartita contro il Palermo. “La Juve non è competitiva con squadre del livello di Real Madrid, Barcellona e Bayern Monaco. Ma In Europa ci sono circostanze particolari con situazioni positive e negative a seconda delle partite”, ha aggiunto il dirigente bianconero. “Credo sia una questione di esperienza, ma non legata al passato. Ci sono squadre forti – ha aggiunto – con un approccio sempre molto alto. Noi dobbiamo essere bravi in questo, perchè tecnicamente non abbiamo nulla da invidiare. Ma è evidente che esperienza e motivazioni sono elementi che spesso vengono sottovalutati”, ha dichiarato ancora Marotta.
Tornando a parlare di campionato, a Marotta viene chiesto del momento che sta vivendo Fernando Llorente che oggi partirà titolare. “L’allenatore ha la possiblità di vederlo tutti i giorni e valutarne lo stato di forma. Segnare è importante per un attaccante, ma c’è anche un contributo che da alla squadra come ad esempio facilitare i gol di Tevez”, ha spiegato. “Entrambi sono giocatori importanti – ha detto riferendosi a Morata – che sapranno farsi valere nella stagione. Llorente è un giocatore importante, sta facendo un lavoro oscuro”. Sull’esclusione di Paul Pogba contro il Palermo. “E’ giusto dosare le forze dei giocatori, mercoledì giochiamo a Genova. Abbiamo una panchina di cotitolari all’altezza della situazione. L’undici iniziale è di grande autorevolezza. Pirlo è stato fermo per più di un mese, il fatto di rientare in forma necessità di tempo. Il miglioramento si ha solo giocando. Una partita vale pià di taluni allenamenti, bisogna avere pazienza”.