Sono iniziate le qualificazioni di Euro 2020, oggi in campo anche l’Italia. Ma sono tanti gli aspetti curiosi in vista dell’inizio della competizione, una riguarda anche la mascotte, La Confederazione europea di calcio ha presentato nella giornata di ieri ‘Skillzy‘, la nuova mascotte di Euro2020. “Portare il freestyle e lo street football in giro per l’Europa sara’ incredibile”, hanno spiegato durante la presentazione Liv Cooke e Tobias Becs, due tra i maggiori virtuosi del calcio freestyle. “In un parco o davanti al mondo intero l’importante e’ esprimersi con un pallone tra i piedi”. Skillzy è soltanto l’ultima delle mascotte durante gli europeo. Come dimenticare ‘Pinocchio’, il burattino rappresentato con un pallone sotto al braccio, il naso tricolore e un cappellino da marinaio sulla testa con la scritta Europa 80.
Nell’edizione successiva degli Europei, disputatasi in Francia nel 1984 e vinta dai padroni di casa ci fu un galletto di nome ‘Peno’, parola dialettale francese che indica il rigore. La nascita del galletto in divisa della nazionale francese con maglia blu, pantaloncini bianchi, calzettoni rossi e scarpini neri, nell’edizione giocata in Germania Ovest nel 1984 e vinta dai Paesi Bassi spazio a ‘Berni‘, il coniglio in maglia nera, pantaloncini rossi, calzettoni gialloneri e scarpini neri in omaggio all’allora residenza del quartier generale della Uefa, Berna, dove i tedeschi avevano vinto la finale dei Mondiali del 1954. Poi fu il turno di ‘Rabbit‘, creato dalla federcalcio svedese per gli Europei del 1992.
Poi la nascita di ‘Goaliath‘, mascotte ufficiale del torneo organizzato in Inghilterra nel 1996 con lo slogan “il calcio torna a casa”, senza dimenticare ‘Benelucky‘, una combinazione tra la parola latina ‘bene’ e quella inglese ‘luck’ (fortuna). L’edizione degli Europei, giocata nel 2004 in Portogallo, portò come mascotte un ragazzino vestito con la divisa della nazionale di casa impegnato in un’acrobazia di tacco con il pallone, ribattezzato ‘Kinas‘. Nel 2008 nacque invece la prima doppia mascotte ufficiale del torneo, i gemelli alpini ‘Trix’ e ‘Flix’.