Dopo i fatti di Parigi e le amichevoli Belgio–Spagna e Germania–Olanda annullate per motivi di ordine pubblico, c’è massima allerta anche per la sfida in programma sabato sera tra Juventus e Milan allo “Stadium”. La Questura di Torino, infatti, dovrà mettersi all’opera su tre fronti: la visita a Venaria di Renzi, il concerto di Madonna al PalaAlpitour e, appunto, il big-match di serie A. “Volevo dare un messaggio di tranquillità e al tempo stesso chiedere la collaborazione degli spettatori per garantire la sicurezza di tutti – ha detto il questore, Salvatore Longo -. Sarà rafforzato il controllo del territorio e la vigilanza degli obiettivi più sensibili, con l’aiuto di unità cinofile, artificieri, agenti visibili e in borghese”.
Per quel che riguarda il sistema di sicurezza, cambierà poco o nulla, visto che il metodo utilizzato allo “Stadium” ha sempre funzionato. Nello specifico, però, l’apertura dei cancelli verrà anticipata alle 18 (solitamente è alle 18.45); gli steward presenti saranno 650 (contro i 550 impiegati normalmente); ci saranno più agenti ai tornelli e, in generale, verranno intensificati i controlli e, per ultimo,
saranno controllate anche le attrezzature video, foto, qualsiasi oggetto e tutto il materiale portato dentro lo “Stadium”.