In un presente dominato dall’incertezza l’unico punto fermo da cui si muove il Milan per mettere a punto le proprie strategie è che Massimiliano Allegri è arrivato al capolinea. Non sarà lui a sedere sulla panchina della squadra rossonera nella prossima stagione. Un destino che non sarebbe modificato nemmeno da una radicale inversione di rotta del rendimento della truppa. In questo caso i risultati, se anche tornassero ad essere soddisfacenti con continuità, non sarebbero sufficienti a garantirgli la prosecuzione del rapporto. Diventa, dunque, esenziale per l’allenatore toscano cominciare a pensare alla prossima destinazione. Sul tappeto continua ad esserci l’eventualità che possa essere lui a succedere a Cesare Prandelli sulla panchina della Nazionale al termine dei Mondiali in Brasile della prossima estate. Un’opzione che, invece, acquista ulteriore credibilità in questo periodo è che Allegri si trasferisca alla Lazio. Una terza ipotesi, affacciatasi nelle ultime ore, porta in direzione del Vesuvio. Se il bilancio di Rafa Benitez dovesse rivelarsi fallimentare, ecco che Aurelio De Laurentiis potrebbe decidere di affidare la guida tecnica della squadra all’ex Cagliari il quale, da parte sua, respinge l’idea di andare all’estero dove pure diversi club hanno dimostrato di essere interessati.