Massimo Ferrero a 360°: apre a Cassano, Mihajlovic come Boskov, scudetto possibile

Il focoso presidente della Sampdoria si lascia andare parlando anche di scudetto

“Voi pensate solo ai bacini d’utenza, ma quando la Samp ha vinto lo scudetto, il bacino non era piu’ grande di quanto lo sia oggi. Lo scudetto in provincia e’ possibilissimo, in questo campionato piu’ degli altri”. Massimo Ferrero, vulcanico presidente della Sampdoria, ci crede. Bissare l’impresa dell’era Mantovani portando il tricolore in casa blucerchiata e’ un obiettivo non impossibile, anche perche’, “a parte Roma e Juve, c’e’ il Napoli con grandi calciatori, ma poi? L’Inter con noi ha vinto con un rigore al 91′”, osserva in un forum al “Corriere dello Sport”. E a condurre la Samp verso il sogno scudetto, Ferrero spera sia Mihajlovic, allenatore con parecchi estimatori. “Se sua moglie si innamora di un altro, se la tiene o la lascia andare? Ognuno deve fare la propria strada. Ma e’ chiaro che vorrei restasse con me a lungo, come Boskov con Mantovani, per vincere insieme”, l’auspicio del presidente blucerchiato, il cui progetto passa per i giovani. “Stiamo costruendo un settore giovanile importante e dalla prossima estate, escluse eccezioni particolari, non acquisteremo giocatori al di sopra dei 28 anni, la fascia d’eta’ dei campioni. Voglio il piu’ bel vivaio del calcio italiano”.

Parole che sembrano escludere l’arrivo di Cassano. “Penso che sia il piu’ grande calciatore italiano che ci sia in questo momento, Totti e’ fuori concorso. Cassano ha avuto la possibilita’ di stare alla Sampdoria, ora devo guardare avanti ai tanti Cassano che crescono. Ma come si dice, mai dire mai”. Ferrero si tiene stretto Okaka: “e’ mio e guai chi me lo tocca. Non lo vendo a gennaio e stiamo incontrando il suo procuratore per trattare il contratto, io ci credo”.

Se poi ce lo chiede il Real, lo mando a Madrid, per carita’… Se la societa’ non viene penalizzata, io accontento i mie ragazzi – aggiunge Ferrero – Di Okaka sono felice, sono suo fan sin dalla sua prima partita con la Roma: fece gol proprio alla Sampdoria, visto il destino?”. Su quello che sara’ il mercato in entrata, pero’, non si sbilancia. “Per gennaio abbiamo in mente qualcosa, abbiamo individuato il giocatore. Ma se uno lo dice, poi si alza il prezzo”.