Materazzi non le manda a dire: clamoroso attacco ad Ausilio!

Il derby si avvicina e Materazzi ha spiegato come si deve giocare prima di rifilare un clamoroso attacco 'indiretto' ad Ausilio: "Tre allenatori? Colpa di chi sta lì da anni"

Intervistato dai microfoni del ‘Corriere della Sera’, Marco Materazzi, ha parlato dell’imminente derby della Madonnina che lui conosce molto bene e sa come si vince. Ecco le sue dichiarazioni: “Il derby per me ha una valenza speciale: fa capire chi comanda in città. Per giocarlo servono cuore caldo e testa fredda”.

Sarà il primo derby ma anche la prima partita da allenatore per Pioli, terzo allenatore dell’Inter in questa stagione. Materazzi su questo non risparmia un clamoroso attacco ad Ausilio: “Pioli terzo allenatore in meno di tre mesi? Questo dato è lo specchio di quello che sta succedendo in società. Ora però i nuovi vertici vogliono vedere i i risultati prima di assicurare contratti. Non voglio buttare la croce addosso a Roberto Mancini, Frank De Boer o Pioli. La colpa è di chi sta lì da anni”.

L’ex difensore nerazzurro fa capire come sia  Piero Ausilio la persona a cui è rivolto il suo attacco: “Non è straniero, lasciamo perdere, per me conta solo l’Inter: mi piange il cuore vederla in questa posizione di classifica. Spero che la società muti indirizzo affidandosi a gente competente. Qualcuno dovrebbe ammettere di aver sbagliato e andarsene. Per risalire ora servono programmi chiari e precisi, spero che i vertici societari siano più vicini alla squadra: vedo che ultimamente sono più presenti a Milano. Poi certo c’è Massimo Moratti, lui ama l’Inter e conosce ogni dinamica del club. Kia Joorabchian? Non penso sia lui il problema”.

Infine sull’obiettivo Champions: “Intanto cominciamo a vincere domenica. Altrimenti a -11 dal terzo posto sarebbe veramente complicato. Le speranze? Mentirei se non dicessi Mauro Icardi”.