”Ho visto la squadra che voglio io, oggi ho iniziato a vederla. Era solo questione di tempo, sapevo che questi ragazzi avevano lavorato tanto. Adesso vogliamo crescere”. E’ soddisfatto il tecnico dell’Inter, Walter Mazzarri, nel dopo-gara della ‘Guinness Cup’ vinta dai nerazzurri ai calci di rigore sulla Juventus. ”Dico la verita’, e’ stato un bel salto. La sconfitta con il Valencia e’ stata un’esperienza certamente non bella pero’ c’erano dei motivi per quella prestazione. Per assurdo ci e’ servito prendere quella scoppola”, aggiunge a InterChannel Mazzarri che si dice ”molto contento del gruppo che ho trovato. Un gruppo unito che si e’ calato subito nella mentalita’ del lavoro e del sacrificio. Le amichevoli che si fanno ad agosto hanno lo scopo di far assimilare al gruppo le idee dell’allenatore”. ”In questo senso sono molto soddisfatto di tutto, anche di piu’ di quello che pensavo di essere in questa fase iniziale. Che cosa mi e’ piaciuto di piu’ della partita di questa sera? Dopo le due sconfitte, al di la’ del fatto che hanno matrici diverse, c’era bisogno di una prova convincente. Mi e’ piaciuto tutto della squadra: la fase difensiva, ma anche il possesso palla e le ripartenze. La squadra inizia ad acquisire la mia organizzazione di gioco e sono contento di notare che in questo breve tempo i ragazzi hanno gia’ capito quello che voglio”. Sulle recenti dichiarazioni di Antonio Conte, Mazzarri taglia corto: ”Non mi risulta abbia fatto il mio nome. Se non e’ stato fatto il mio nome, non parlo di nulla. Sono chiamato in causa quando viene fatto il mio nome, non rispondo ad illazioni. Io agisco in modo tranquillo e pulito, quindi non ho la coda di paglia e se non fanno il mio nome non vedo perche’ dovrei sentirmi tirato in causa”.