Ospite nella trasmissione ‘Tiki Taka’, Walter Mazzarri è tornato a parlare della sua breve ma intensa esperienza all’Inter togliendosi qualche sassolino dalle scarpe specialmente sul fronte del mercato. Il tecnico livornese non ha risparmiato una frecciatina a Mancini: “All’Inter avrei dovuto fare come fanno altri, andare a dire che volevo 8 giocatori e così se non me li compravano avevo l’alibi. Io però non sono un allenatore che va in conferenza e fa una lista di giocatori da prendere”.
Anche Mazzarri aveva qualche preferenza: “Volevo Lamela, ma costava troppo e mi hanno detto che dovevo fare un mercato minore. Ce ne sarebbero stati tanti ma non li posso dire. Kolarov,Luiz Gustavo per esempio, non si poté riscattare Rolando che era stato uno dei migliori”.
Il cambio societario non ha aiutato l’ex tecnico del Napoli: “Nel mio primo anno c’è stato un cambio societario non normale e lì c’è stato tanto da fare perché la nuova società non ha sempre protetto le scelte dell’allenatore. In generale però mi piacerebbe che si stesse più attenti alla valutazione della rosa che ogni allenatore ha a disposizione. Non è che se si gioca con la maglia nerazzurra bisogna vincere per forza. Magari quando si va in certi club non bisogna essere troppo signori con le società, forse questo ma la mia correttezza professionale mi ha fatto tenere sempre tutto all’interno della società”.