Walter Mazzarri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match in programma tra Inter e Sassuolo: “Tutte le gare del campionato di Serie A sono difficili, compresa quella col Sassuolo, squadra che sin qui ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato e che può benissimo metterci in difficoltà, grazie anche alle grandi motivazioni che avranno“, ha dichirato Mazzarri. Impossibile non parlare del prossimo cambio di proprietà dei nerazzurri: “Bisogna vivere il tutto con la massima serenità possibile e concentrarsi su quanto avverrà sul campo da gioco. In questo è stato sin qui fondamentale il ruolo del Presidente, che ci ha dato grandi rassicurazioni su come il progetto andrà comunque avanti. Moratti fa unicamente l’interesse della società, è innamorato dell’Inter e fa tutto per il suo bene. Thohir? Non lo conosco ed ho ben altro a cui pensare“, ha dichiarato Mazzarri.
Che ha poi analizzato lo stato di forma di alcuni singoli: “Milito sta meglio, lo vedo più sciolto ma non dobbiamo mettergli pressione. Ricordiamoci che viene da un lungo infortunio. Stesso discorso per Samuel, è recuperato ma è fermo da tanto tempo. Kovacic? Non lo considero un trequartista, bensì una mezzala, vorrei che migliorasse nella finalizzazione“. Mazzarri ha poi affrontato varie tematiche: “Similitudini con la prima Juve di Conte? Non ne vedo, eccezion fatta che per la bassa posizione raggiunta nel campionato precedente, ogni situazione fa storia a sè. Impressionato dal Napoli in Europa? Rimango impressionato dall’Inter, non da altri. Chiusura Curva Nord? I fatti non mi sono sembrati così gravi, ma è giusto che giudichi chi di dovere, con grande coscienza“.