Primo vero esame stagionale per l’Inter di Walter Mazzarri. I nerazzurri scenderanno in campo alle 24.10 italiane per affrontare i campioni d’Europa del Real Madrid in California per la Guinness Cup: un ostacolo durissimo, ma il tecnico nerazzurro vuole iniziare a vedere concretizzarsi il lavoro svolto in queste prime settimane di preparazione. “Mi aspetto una squadra che cominci a essere tale, che soffra se ci sara’ da soffrire, ma che provi a mettere in difficolta’ la squadra piu’ forte d’Europa – spiega Mazzarri ai microfoni di Inter Channel -. E’ chiaro che e’ tutto relativo, ma voglio vedere la prova dei ragazzi in un momento cosi’ difficile, anche per valutarli in ottica futura. Poi certo, bisogna essere maturi e valutare la prestazione a prescindere dal risultato che verra’, il risultato va lasciato per ultimo ma bisogna crearsi una mentalita’ vincente e dobbiamo cercare di giocarcela con tutti, a partire da sfide come queste”. Senza Kovacic, alle prese con un indurimento al polpaccio (“Mateo stava bene, aveva fatto un buon lavoro, poi questo affaticamento e quindi e’ prudente non rischiarlo”, sottolinea), l’Inter che affrontera’ il Real e’ ancora da definire: “Sono tutte valutazioni dell’ultimo momento. Penso pero’ che un tempo e qualcosa la maggior parte di quelli che partiranno dal 1′ lo possono reggere, poi vedro’ in corso d’opera”. Parlando in generale dell’avventura statunitense, Mazzarri assicura che “ci siamo ambientati subito bene. Credo che i ragazzi abbiano riposato, che abbiano smaltito bene il fuso orario. Come detto a Pinzolo, la squadra mi sta seguendo e siamo contenti di quello che stiamo facendo lavorativamente parlando”.
Resta comunque una fase di sperimentazione e lavoro per i nerazzurri: “Certo, quello fa parte del mio lavoro. I ragazzi si stanno aggiungendo piano piano e questo non facilita l’aspetto tattico e fisico, del resto chi arriva per ultimo deve fare un certo tipo di lavoro e sara’ pronto solo in parte. Ad esempio Vidic, che non era abituato a questo tipo di lavoro, avra’ un tempo, un tempo e qualcosa di autonomia stasera”, conclude Mazzarri.