Mazzola è certo: “Italia da semifinale!”

“Fino a qualche giorno fa pensavo che l’Italia potesse arrivare almeno in semifinale ma dopo le ultime amichevoli sono un po’ più pessimista perché oltre alle gambe pesanti che è normale vista la preparazione dura svolta a Coverciano mi sembra non ci sia ancora il gioco, comunque la nostra squadra resta competitiva”. Sandro Mazzola vede un’Italia protagonista in Brasile anche se dopo i match contro Irlanda e Lussemburgo qualche certezza è venuta meno. A preoccupare l’ex centrocampista, con 70 presenze e 22 gol in azzurro negli anni ’60 e ’70, è anche il girone che aspetta gli uomini di Cesare Prandelli. Gli azzurri affronteranno nell’ordine Inghilterra, Costa Rica e Uruguay. “Il gruppo è durissimo e ci riserva subito un banco di prova per niente morbido contro l’Inghilterra -sottolinea all’Adnkronos-. Quel match credo sarà decisivo, gli inglesi non sono dei fenomeni e storicamente ai mondiali non hanno mai fatto un granché, vittoria nel 1966 a parte, però sono tosti. In ogni caso penso che abbiamo qualcosa in più”.

Oltre alla compattezza di squadra e alla condizione fisica, servirà la fantasia. “Se fossi in Prandelli darei fiducia ad Antonio Cassano”, dice Mazzola evidenziando l’importanza che potrebbe avere il giocatore del Parma. “Anche se con lui in campo potremmo perdere un po’ di equilibrio ma un giocatore che sa inventare calcio come lui serve come il pane e potrebbe essere l’ideale per dettare l’ultimo passaggio per gli attaccanti. Penso possa essere decisivo dal primo minuto o a partita in corso”, osserva. Ultima battuta su Mario Balotelli, che potrebbe essere il personaggio copertina per gli azzurri. “Credo ad un suo grande Mondiale così come face due anni fa all’Europeo. Uno con le sue qualità tecniche e fisiche può fare la differenza e quindi se non esagera si può passare sopra a qualche sua bizza o intemperanza, d’altronde il carattere che ha lo si conosce anche se mi sembra sia molto migliorato da questo punto di vista, evidentemente l’aria della Nazionale gli ha fatto bene”, conclude.