Melchiorri fa esplodere di gioia Cagliari: Viviano affonda la Sampdoria

E’ il Cagliari ad aggiudicarsi il posticipo che chiude la 6^ giornata di Serie A: al Sant’Elia i sardi hanno superato la Sampdoria, 2-1 il risultato finale, goal di Joao Pedro, Bruno Fernandes e Melchiorri. Un successo a dir poco rocambolesco, arrivato negli ultimi minuti di gioco dopo che, per un’ora il Cagliari aveva tenuto tranquillamente il vantaggio, arrivato con il goal di Joao Pedro nel primo tempo. Poi è accaduto di tutto: prima il pareggio del subentrato Bruno Fernandes, forse viziato da un fallo su Barrreca che ha mandato su tutte le furie Rastelli, nell’occasione espulso. Quindi, pochissimi giri d’orologio dopo, il goal vittoria firmato da Melchiorri, anche lui entrato a partita in corsa, lesto ad approfittare di un liscio clamoroso di Viviano che, fuori area, anziché toccare la palla ha mancato l’impatto: a quel punto al centravanti sardo non è rimasto che toccare la palla a porta vuota. Una vera e propria beffa per la Sampdoria che, nell’ultima mezz’ora, aveva pigiato il piede sull’acceleratore, ottenendo il pareggio e cercando anche di vincerla. I piani di Giampaolo sono però saltati a causa dell’errore del portiere blucerchiato, che purtroppo fa parte del gioco. In generale, le due squadre hanno offerto un discreto spettacolo, con l’intensità che l’ha fatta da padrona. I sardi hanno tenuto in mano il pallino del gioco per gran parte dell’incontro, grazie soprattutto ad un centrocampo che non ha lasciato nulla al caso, con Isla e Padoin, autore di un assist stupendo per il goal di Joao Pedro, che hanno giocato a tutto campo, senza sbagliare nulla. Qualche problema per i rossoblu è iniziato col subentrare della stanchezza, che ha inevitabilmente toccato molti calciatori, su tutti Sau, sostituito, ed il brasiliano che ha deciso la sfida. La Sampdoria ha offerto una manovra a tratti approssimativa ed è mancata, soprattutto, negli ultimi metri di campo. La rifinitura di Alvarez ha inciso solo a tratti e le varie punte scese sul campo da gioco non hanno saputo fare male. In particolare Muriel, in serata decisamente no. Molto bravo, invece, Praet che, pur schierato da mezzala, è stato tra i migliori, dedicandosi anche all’interdizione. Ha risentito probabilmente, il gioco della squadra di Giampaolo, anche dell’esclusione di Torreira, avvicendato da un Cigarini in condizione davvero approssimativa. La Sampdoria è alla sesta sconfitta consecutiva eppure la squadra ligure sembra tutt’altro che una compagine alla sbanda. Ma è come se mancasse l’acuto finale, come se negli ultimi metri non si riuscisse a tagliare il traguardo. Va invece applaudita la forza di volontà del Cagliari, che ha nel Sant’Elia un vero e proprio punto di forza. Da segnalare, tra i sardi, l’infortunio al ginocchio occorso a Storari alla mezz’ora del primo tempo: sembra escluso l’interessamento del crociato, probabile forte distorsione.