Menez rivela: “ecco perchè il calcio mi ha salvato la vita”

Menez svela alcuni aneddoti della sua vita e racconta come il calcio gli abbia salvato l'esistenza

Jeremy Menez sta vivendo, con ogni probabilità, la migliore stagione della sua carriera. Va dato merito a Filippo Inzaghi di aver intuito che il francese è in grado di dare un contributo importantissimo agendo da falso nove nell’attacco rossonero. Va detto che a dare una mano a SuperPippo è stata anche l’inadeguatezza attuale delle due prime punte del Milan, Fernando Torres e Giampaolo Pazzini, che non stanno facendo grandi cose per soffiare la maglia da titolare al talentuoso classe 1987.

Quando mancano poche ore a Roma-Milan, match dal sapore particolare per Menez, che ha esordito in serie A proprio con i giallorossi, il numero 7 rossonero ha spiegato in un’intervista a La Gazzetta dello Sport, come il calcio gli abbia letteralmente cambiato la vita: “il mio quartiere non era un posto facile. Il calcio mi ha salvato. Se non fosse stato per questo sport meraviglioso sarei potuto diventare un delinquente o sarei potuto finire in galera. Una volta rubai un motorino ad un pony express, ma poi capii che era sbagliato. Provai anche con il rugby, ma la palla ovale non mi attirava come quella rotonda”.