Due giovani, di proprieta’ della Juventus, per rimanere in serie A. Il Cesena, nel ritiro di Acquapartita, presenta Nicola Leali e Hordur Magnusson, lo scorso anno allo Spezia e ora attesi dalla prova del massimo campionato. Per il primo il Cesena e’ quasi un segno del destino: “Ricordo bene il 15 maggio del 2011, e’ stata una giornata indimenticabile. Ho esordito contro il Cesena e in porta giocava Antonioli che oggi mi allena, una coincidenza particolare – racconta – Ci assomigliamo, non sono un gran chiacchierone ma in campo mi faccio sentire”. Per Leali “Cesena potrebbe essere la mia grande occasione ma l’unica ricetta per fare bene e’ il lavoro. Buffon? E’ sempre stato il mio idolo, non faccio caso al paragone, cerco di allenarmi al massimo per migliorare giorno dopo giorno. Il mio punto di forza e’ la comunicazione con la difesa, devo migliorare nelle uscite alte”. Nato centrocampista ma diventato centrale e all’occorrenza capace di giocare come terzino sinistro, Magnusson e’ convinto che “da mister Bisoli posso imparare molto, non molla mai. Qui ho trovato un gruppo fantastico che mi ha accolto porgendomi la mano. Esordiro’ in serie A dopo Hallfredsson e Bjarnason che sono islandesi come me. In serie A ci sono tanti attaccanti forti e bisognera’ fare molta attenzione”.