“Medel? La situazione è in evoluzione. Spero che le cose possano in prospettiva concretizzarsi. I tempi potrebbero anche non essere brevi, però certamente il giocatore ci piace, l’interesse c’è e speriamo di trovare un buon accordo col Cardiff”. Sono le parole di Marco Fassone direttore generale dell’Inter a Sky Sport24, nel giorno di M’Vila. “Nella vita la prudenza non è mai troppa, è stata una trattativa complicata per mille ragioni però abbiamo raggiunto l’accordo con il club e con il giocatore e quindi da questa mattina Yann M’Vila è dei nostri e penso manchino davvero poche ore per poter ufficializzare con gli ultimissimi dettagli”. Sulle possibilità di rivedere Rolando all’Inter entro l’inizio della stagione, Fassone dice: “non vorrei dare percentuali. Il Direttore Ausilio sta lavorando, ha contatti quotidiani, vedremo anche lì come si evolverà la situazione”. Ausilio ha detto anche che per Jovetic ci sarà tempo fino alla fine del mercato. “Che peso dare a questo nome? Il peso giusto perché sapete che il mercato è fluido, dura ancora 40 giorni, ci sono tante piste che i club seguono. E quindi non mi sbilancerei a dare delle percentuali e ripeterei esattamente i concetti che ha espresso Ausilio”. Su come Thohir sta vivendo l’Inter che si sta assemblando in questi giorni, Fassone dice: “Penso che il Presidente abbia preso confidenza negli scorsi sei mesi con il nostro mondo, con il calcio italiano, con la nostra cultura e che senta veramente questa stagione come la sua prima stagione. Mi pare che l’abbia detto anche ieri. Ci segue con tanta passione, ci fa sentire quotidianamente la sua presenza, colgo anche l’occasione per fargli i miei auguri personali e quelli di tutta la società per un intervento che ha avuto oggi suo papà. Spero che tutto sia andato bene. Ci segue da vicino e ci fa sentire la sua vicinanza e la sua passione”.
Che sensazione da’ questa Inter? Io sono ancora giovane di Inter, alla mia terza stagione. Siamo tutti consapevoli che si è esaurito un ciclo straordinario e vogliamo ricostruire in tempi rapidi un altro ciclo molto importante per la società, ripartendo da quelle che sono le basi rappresentate dalla storia, dal blasone e dalla tradizione di questa società. E’ un’Inter nuova, diversa, ma penso e mi auguro che possa essere altrettanto appassionante”. Poi Fassone su quali sono gli obiettivi prefissati, non si sbilancia: “Ripeterei quello che ha già detto il Presidente Thohir in più occasioni. Abbiamo riconquistato quest’anno l’Europa e vogliamo rimanerci perché la nostra società deve rimanere in Europa, e non vorremmo ripercorrere la stagione dell’anno scorso, dove il fatto di giocare solo in Italia non ci è piaciuto, non ci ha divertito, e non ha divertito nemmeno i tifosi. Crediamo di star costruendo le basi per poterlo fare, tutto quello che arriva in più ovviamente sarà ben accetto”.