Mercato Inter – Vidic via già a gennaio: quando non gioca lui la difesa è imbattibile

I numeri dell’Inter a livello difensivo non sono affatti buoni. Dopo due partite tutto sommato tranquille contro Cesena e Sampdoria sono tornati i problemi nella retroguardia nerazzurra che sia a Parma, che ieri nella trasferta estera contro il Saint Etienne, ha sofferto malamente.

Nemanja Vidic, acquisto di grido del calciomercato estivo, era stato preso per guidare e comandare il pacchetto arretrato targato Mazzarri, attraverso la sua eleganza e la sua esperienza frutto di tantissimi anni nel prestigioso Manchester United. Invece il serbo non solo non ha migliorato i numeri della difesa rispetto allo scorso anno (12 gol subiti alla 10^ giornata nel 2013-2014, 12 gol subiti adesso), ma è addirittura il responsabile principale di alcune, evitabilissime, reti incassate dalla formazione nerazzurra. Anche ieri sera è stato lui a sbagliare in modo ingiustificabile in occasione del pareggio dei francesi.
Il dato eloquente ed impressionante è quello relativo al fatto che Vidic non ha giocato soltanto in due match di campionato ed in entrambi l’Inter è rimasta imbattuta! Si tratta di Inter-Sassuolo 7-0 e Cesena-Inter 0-1, mentre gli errori e gli orrori individuali del serbo ormai non si contano più.

I numeri parlano chiaro: colui che era stato acquistato per fare un salto di qualità, si è rivelato un vero e proprio flop, oltre che un investimento economico controproducente. Vidic, con 3,2 milioni, è il giocatore che percepisce l’ingaggio più alto di tutta la squadra. Che paradosso, considerando che è quello che sta avendo il rendimento peggiore!

Thohir e Ausilio stanno pensando seriamente di liberarsene già a gennaio. L’ex Manchester United è molto stimato in Turchia dal Galatasaray e gode di buon mercato anche in Francia, dove il Monaco potrebbe offrirgli un contratto, qualora riuscisse a centrare la qualificazione agli ottavi.

I nerazzurri, dal canto loro, lo sostituiranno agevolmente con Rolando, difensore portoghese che aveva fatto benissimo nel primo anno di Mazzarri e che vuole tornare a tutti i costi a Milano, essendo in rottura con il Porto.