“Siamo un po’ stanchi, ci siamo allenati tanto, ma siamo molto contenti: contro l’Al Khor abbiamo giocato bene per 60 minuti e abbiamo chiuso il ritiro senza infortuni, senza intoppi. Stiamo procedendo sul nostro obiettivo, ovvero quello di preparare bene un inizio di campionato difficile”. Andrea Mandorlini puo’ ritenersi soddisfatto dopo il successo sull’Al Khor, quarto e ultimo test match del ritiro estivo. “Toni da’ sempre il via in modo positivo, speriamo sia di buon auspicio – continua il tecnico del Verona – E’ un calciatore per noi fondamentale, ma sono felice anche delle reti di Rabusic e di Nene’. Stiamo crescendo, sono soddisfatto ed entriamo bene nella seconda fase del ritiro”. L’Hellas ha cambiato molto e cambiera’ ancora durante questo mercato. “Abbiamo perso degli interpreti, qualcosa faremo ancora nel mercato e potrebbe arrivare qualche calciatore in grado di darci imprevedibilita’ – spiega Mandorlini – Siamo sempre una squadra, indipendentemente dagli interpreti che sono cambiati, stiamo costruendo e stiamo trovando anche il giusto equilibrio, fattore per me fondamentale. Una squadra imprevedibile deve colpire quando meno te lo aspetti, ora abbiamo Lazaros in grado di far male negli spazi, inoltre sono arrivati molti calciatori bravi nella fase offensiva che stanno facendo bene”. Mandorlini sta lavorando molto sul centrocampo che “deve dare l’idea di gioco, per noi e’ il reparto che e’ cambiato di piu’, e tutti hanno le idee chiare su quello che devono fare. Sono molto contento di questo reparto”. “Il mercato e’ ancora lungo, non so se arriveranno dei calciatori in certe posizioni – conclude – Abbiamo anche attaccanti in grado di saltare l’uomo, le soluzioni in avanti non mancano”.
Mercato Verona, Mandorlini svela: “interverremo con alcuni acquisti”