Mertens salva il Napoli: battuto il Cesena in rimonta, 3-2 il finale

Tanta sofferenza per il Napoli che si affida alla verve del belga per avere ragione su un Cesena mai domo

Non si sono certamente annoiati i tifosi accorsi al San Paolo per l’ultimo posticipo della trentaseiesimo turno di Serie A. Il Napoli dello squalificato Rafa Benitez ospitava il già retrocesso Cesena che ha comunque onorato il match fino alla fine facendo sudare oltremodo gli azzurri.

Il risultato finale sorride al Napoli che dopo essere passato in svantaggio è riuscito a ribaltare il match con un Mertens in stato di grazia. I tre punti conquistati da Hamsik e soci lasciano ancora aperto il discorso Champions League anche se Roma e Lazio sembrano avere una marcia in più rispetto a questo Napoli.

Nel primo tempo, al minuto 15, i romagnoli si portano a sorpresa in vantaggio. Contropiede degli ospiti orchestrato da Tabanelli, che serve ai 20 metri Defrel: nessuno va in pressione e il francese trova un mancino chirurgico che si infila nell’angolino basso.

Cala il silenzio al San Paolo con i tifosi quasi increduli. La risposta del Napoli, però, non si fa attendere: passano 4′, infatti, e Mertens trova la rete del pari. Ottima iniziativa di Callejon, che calcia rientrando sul mancino: sul pallone deviato si avventa Mertens, approfittando di un liscio di Volta: controllo e appoggio in rete a botta sicura. Passa un altro minuto e il Napoli si porta in vantaggio grazie alla rete messa a segno da Gabbiadini su assist al bacio di Mertens.

Raggiunto il vantaggio, il Napoli sembra sedersi sugli allori e non va più alla ricerca spasmodica della rete. In questo clima di rilassatezza e controllo il Cesena punisce: altro affondo di Volta sulla destra, palla a rimorchio per l’accorrente Defrel, che apre il piatto mancino e non lascia scampo ad Andujar. Si va al riposo sul 2-2.

Per sperare ancora il Napoli deve vincere e tutti al San Paolo ne sono consapevoli. I tifosi, fra un coro di contestazione e un fischio incitano la squadra ed è ancora Mertens a togliere le castagne dal fuoco a Benitez: percussione palla al piede del belga, che attacca la porta vincendo un rimpallo e sfrutta un fortuito uno-due con Hamsik per battere Agliardi sottomisura. Goal che corona un ottimo avvio di ripresa da parte dei padroni di casa.

Il match prosegue senza ulteriori sussulti degni di nota. Da segnalare l’ingresso in campo di Higuain accolto da qualche fischio: la luna di miele sembra essere terminata per il Pipita che senza Champions potrebbe lasciare Napoli a fine stagione.

Si chiude in maniera spettacolare, quasi rocambolesca il terzultimo turno di serie A. Ancora 180′ di speranza per il Napoli che per sognare ancora un piazzamento Champions non può assolutamente permettersi di perdere punti ma, gli impegni contro Juve a Torino e Lazio a Napoli nell’ultimo turno, sono alquanto proibitivi. Il Cesena già retrocesso è uno degli aspetti più positivi della serata: una squadra senza obiettivi né stimoli che lotta fino all’ultimo minuto senza risparmiarsi. Un ottimo spot per il calcio italiano.