Sei mesi di squalifica per aver spintonato l’arbitro: è accaduto in Brasile a Petros, giocatore del Corinthians. La decisione è stata presa dal Tribunale superiore della giustizia sportiva (Stjd) brasiliana, che ha squalificato per 180 giorni il trequartista del club paulista, basandosi sull’articolo 254, paragrafo 3, del Codice brasiliano di giustizia sportiva (Cbjd). L’accusa a carico del giocatore è di aver “urtato violentemente” l’arbitro Raphael Claus durante la partita dello scorso 10 agosto, valida per la 14/a giornata del ‘Brasilerao’ e vinta per 1-0 dal ‘Timao’ sul Santos a Vila Belmiro. Petros – che ha ascoltato la sentenza di persona, a Rio de Janeiro – è stato condannato alla punizione massima, ricevendo tre voti a favore e due contro la sospensione. A nulla sono valse le scuse del calciatore, che ha negato l’aggressione: “Garantisco di non aver avuto cattive intenzioni”, ha detto ai giudici. “Sono stato giudicato come se fossi un assassino”, ha poi commentato. Il Corinthians ha nel frattempo annunciato ricorso.
Sei mesi di squalifica per aver spinto l’arbitro: calciatore del Corinthians furioso!