La clamorosa protesta: “Messi non deve giocare contro Israele”

L’Argentina non giochi con Israele a Gerusalemme altrimenti “milioni di fan palestinesi e arabi bruceranno la maglietta di Lionel Messi”. Si tratta della clamorosa protesta da parte del presidente della Federcalcio palestinese, generale Jibril Rajoub, è stato chiesto al diplomatico argentino Eduardo Lionel un passo indietro sull’amichevole contro Israele che la ‘selecion’ ha in programma il 9 giugno allo stadio Teddy Kollek di Gerusalemme. “Messi – ha tuonato Rajoub come riporta l’Ansa – non deve giocare per ripulire l’immagine dell’occupazione israeliana e dei suoi crimini”.  Il ministro della cultura e dello sport, Miri Regev, ha fatto sapere che “la capitale di Israele e’ il posto piu’ adatto per una partita cosi’ prestigiosa”. L’annuncio del match non è andato giù a Rajoub: ha ricordato che i giocatori palestinesi vivono “sotto l’occupazione e che molti di loro sono stati arrestati, uccisi, sottoposti a restrizioni, oltre alla distruzione delle strutture sportive”. Ed ha paragonato quello che sta succedendo “in Palestina con quello che accadeva in Europa negli anni trenta”. La Federazione palestinese ha lanciato una campagna contro lo svolgimento della partita: “Spero che Messi non giochi, altrimenti perdera’ milioni di fan”.