Messi: “Non ho commesso alcuna frode! Ora voglio i Mondiali con l’Argentina”

messi“Abbiamo pagato quello che stabilivano i nostri commercialisti, che adesso sono certo chiariranno ogni cosa”. Il fenomeno del calcio mondiale Lionel Messi ribadisce a ‘Sette’ la sua verita’ sullo scandalo delle tasse che lo ha coinvolto nei giorni scorsi. Poi il bomber del Barcellona si racconta a tutto campo, a partire dai sui antenati italiani, “ma in casa non se ne parla mai”, e dalla voglia di tornare nel barrio argentino dov’e’ nato: “La Bajada a suo tempo era umile ma non pericoloso. Del resto mio papa’ e mia mamma vivono ancora li'”. Messi e’ molto legato alla famiglia e nell’intervista parla spesso di loro: del fratello, “bravissimo a giocare a calcio. Purtroppo ha avuto un incidente stradale, si e’ rotto la tibia e il perone e allora se ti capitava questo avevi finito la carriera”; della nonna alla quale dedica tutti i suoi gol, “era lei che ci portava a giocare a calcio. Stava molto con noi, viveva per noi nipotini. Mori’ quando avevo dieci o undici anni. Per me fu un colpo durissimo”. Tra i calciatori, “ho un rapporto molto bello con Maradona, per me e’ stato il piu’ grande”. Messi racconta anche del suo matrimonio, e’ sposato con una donna che conosce da quando avevano sei anni e che non e’ interessata al calcio: “Si annoia. Magari torno a casa e le dico: ho fatto due gol, ho fatto una tripletta…Ma lei non mi presta attenzione. Non le interessa”. E anche lui afferma: “Non guardo mai il calcio in televisione”. Tra le tante vittorie gli mancano solo i mondiali con l’Argentina e se dovesse scegliere tra vincerli o ottenere il quinto Pallone d’Oro: “Non ho dubbi: i mondiali con l’Argentina”. Smentisce che gli oligarchi russi dell’Anzi gli abbiano offerto un contratto da 120 milioni per quattro anni: “Non ne ho mai saputo niente” e alla notizia che per lui, avrebbero offerto al Barcellona 400 milioni si schernisce: “E il Barcellona non avrebbe accettato? Ma dai…”. Delle cure ormonali che dovette fare perche’ gli si era bloccata la crescita, commenta: “Erano molto care, per questo fui costretto a venire via dall’Argentina”. Nella sua vita vorrebbe leggere di piu’, ha letto solo un libro sulla vita di Maradona e dei soldi pensa: “Sono importanti per vivere. Ma i valori che contano sono altri”.