Messina, tutti i NOMI e le FOTO degli ultras arrestati dopo il derby contro la Reggina

I tifosi del Messina hanno anche danneggiato i bus del Comune di Messina con un lancio di pietre nei confronti dei tifosi amaranto

/

Sono nove fin’ora le persone arrestate dagli agenti della Digos e della Squadra Mobile di Messina in quanto ritenuti fra i responsabili dei violenti disordini scaturiti alla fine dell’incontro di calcio fra il Messina e la Reggina. Proprio la Polizia ha diffuso tutti i dettagli di quanto accaduto con foto, video e nomi degli arrestati che sono:

SOTTOSANTI Gabriele nato a Messina il 23.09.1987;
TURRISI Massimiliano nato a Messina il 31.08.1992;
MESSINA Domenico nato a Messina il 12.12.1986;
SIRACUSA Davide nato a Messina il 26.03.1985;
GUGLIELMINO Ivano nato a Messina il 19.01.1981;
ARCIDIACONO Gaetano nato a Messina il 01.06.1970;
ASTUTO Matteo nato a Messina il 23.08.1987;
RUGGERI Domenico nato a Messina il 16.11.1993;
BONACCORSO Filippo nato a Messina il 30.05.1978;
S.O., di anni 16, denunciato in stato di libertà .

Quasi al termine dell’incontro di calcio, un gruppo di tifosi del Messina, presenti all’interno della curva sud, cercava di introdursi all’interno del rettangolo di gioco con l’intento di creare turbative all’ordine pubblico tentando di porre in essere aggressioni ai calciatori delle squadre in campo ed agli addetti ai lavori.

Dopo tale tentativo di invasione, riuscito solamente a pochi, un gruppo consistente di tifosi abbandonava gli spalti e si dirigeva lungo la strada arginale che costeggia l’impianto sportivo con l’intenzione di entrare nell’area della tribuna centrale con lo scopo evidente di aggredire qualche tifoso della Reggina ivi presente. All’interno del predetto gruppo vi erano numerosi soggetti che brandivano ed utilizzavano strumenti ed oggetti atti ad offendere (bastoni, cinghie con fibbie di metallo, fumogeni). Tali tifosi, di cui alcuni travisati, cercavano di irrompere all’interno dell’area esterna della curva sud ma venivano fronteggiati da una squadra di agenti di polizia del Reparto Mobile che impediva l’accesso al predetto settore. I tifosi, pertanto, cominciavano ad effettuare un fitto lancio di oggetti (pietre, fumogeni e petardi) all’indirizzo delle Forze dell’Ordine che li fronteggiavano.

Il tentativo di sfondare il cancello di ingresso all’area esterna della curva sud veniva, pertanto, bloccato grazie all’intervento dei predetti operatori di polizia.