Michele Padovano: “rischiavo la cella, adesso gioco la partita più importante”

La storia di Michele Padovano, l'ex calciatore della Juventus ha attraversato un momento veramente difficile. Adesso ha deciso di raccontare la sua storia

Michele Padovano è stato un calciatore, l’esperienza più importante con la maglia della Juventus. Avventure anche con Napoli, Genoa, Reggiana, Pisa, Cosenza e Como. Gli ultimi anni delle sua vita sono stati difficili, è stato accusato di essere promotore e finanziatore di un traffico di droga. La battaglia è ancora in corso, 48 ore fa la Cassazione ha deciso che il Processo dovrà rifarsi.

La situazione di Michele Padovano

Michele Padovano
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L’ex attaccante ha spiegato la situazione in un’intervista rilasciata a ‘Il Corriere della Sera’. “Non mi sono mai arreso, ma adesso la voglia di combattere è ancora più forte. Oggi per me si sarebbero potute aprire le porte del carcere, invece ho ancora una partita da giocare e da vincere”. 

La condanna in primo grado è stata di 8 anni e 8 mesi, poi ridotta a 6 anni e 8 mesi: “quando sono venuti ad arrestarmi ho pensato che fosse uno scherzo. Non riuscivo a crederci. La mia famiglia è stata distrutta, ma insieme abbiamo trovato la forza di reagire. Ho perso il lavoro e ho dovuto dire addio al calcio, che era la mia vita. Sono stati tre mesi difficili, ma ho trovato tanta umanità. Gli altri detenuti hanno capito subito che quello non era il mio posto”. 

La reazione al momento delle sentenza della Cassazione: “Forse esagero, ma dopo la nascita di mio figlio è stato il giorno più bello della mia vita. Ho pianto con la mia famiglia”.