“Ho la migliore rosa d’Europa. Non cambierei i miei giocatori con quelli di un’altra squadra. La Champions arriva al momento giusto”. Carlo Ancelotti è convinto che il Real Madrid possa uscire subito dalla crisi. Domani, i campioni d’Europa debuttano in Champions League ospitando il Basilea. La sfida con gli svizzeri è l’occasione per ripartire dopo i k.o. incassati in campionato contro Real Sociedad e Atletico Madrid. “Mi sento come un allenatore che deve sistemare alcune cose, come è successo lo scorso anno. La partita con il Basilea arriva nel momento giusto per reagire, è importante cominciare la Champions con una vittoria. Saremo competitivi, vogliamo rivincere la coppa”, dice Ancelotti. “Quando ho detto che doveva cambiare qualcosa, dopo la sconfitta con la Real Sociedad, mi riferivo al nostro atteggiamento e non a singoli giocatori. Il problema è chiaro, il nostro gioco è migliore rispetto ad un anno fa ma ci manca continuità”, prosegue il tecnico emiliano, che spegne le polemiche relative alla campagna acquisti. “Abbiamo diversi giocatori nuovi, dobbiamo abituarci a James e a Kroos. Ho chiesto io l’acquisto di James: sono soddisfatto della rosa a disposizione, sono tutti professionisti seri. Non cambierei la mia squadra con un altro team europeo. Abbiamo analizzato con attenzione il nostro momento, perdiamo equilibrio quando non abbiamo il possesso del pallone”, dice Ancelotti.
Lo spogliatoio pensa che la squadra sia ottima e molto competitiva. Nessun giocatore ha dubbi a riguardo, tutti sono felici di essere qui e sono consapevoli di far parte di uno dei migliori team d’Europa. Abbiamo ricordi splendidi in Champions e vogliamo ripeterci”, ribadisce. Sabato, nel derby perso in casa contro l’Atletico, una parte del Santiago Bernabeu ha fischiato il portiere Iker Casillas. Il veterano, un anno fa in ballottaggio con Diego Lopez, ora è il titolare davanti a Keylor Navas. “Il dibattito per me è chiuso. Voglio essere chiaro, non esiste discussione sul ruolo del portiere. In questa stagione non ne parlerò mai. Casillas ha espereiza e personalità, affronterà la situazione senza problemi”, dice Ancelotti provando a chiudere il capitolo. Il malumore degli ‘aficionados’ non fa scattare nessun allarme: “Se giochiamo bene, il pubblico sarà con noi. Se giochiamo male, chiederà di più. E’ normale che sia così”. Meglio concentrarsi sui difetti da correggere in campo: “Sulle palle inattive abbiamo avuto difficoltà a coprire il primo palo: è successo contro la Real Sociedad e contro l’Atletico, stiamo lavorando per risolvere il problema”.