“Oggi dovevamo vincere e lo abbiamo fatto. Abbiamo giocato anche bene, soffrendo poco. Se guardiamo il girone di andata dopo sei partite avevamo 9 punti, mentre ora nel ritorno ne abbiamo fatti 14 e potevamo averne anche di più. Certe partite però vanno chiuse, dovevamo fare il terzo gol. Chi non si sacrifica fino alla fine non mette più il piede in campo. Loro sanno a chi mi riferisco, non c’è bisogno che faccio nomi”. Mihajlovic furioso ai microfoni di Mediaset Premium, inveisce contro i suoi calciatori, nello specifico contro Balotelli.
Nei minuti di recupero, infatti, è arrivato il gol di Cerci che ha dimezzato il vantaggio del Milan e gli ospiti hanno avuto anche l’opportunità per trovare il pareggio incredibile allo scadere. Sarebbe stata una vera e propria beffa per i rossoneri.
Mihajlovic non ha gradito assolutamente l’atteggiamento dei suoi giocatori negli ultimi minuti dell’incontro e si è infuriato in modo particolare con Balotelli per il poco pressing: il tecnico, dopo il fischio finale del direttore di gara, stava andando contro l’attaccante ma è stato fermato dal preparatore atletico Bovenzi.
“A me non piace parlare dei singoli – ha proseguito Miha – , ma se devo dire due nomi oggi dico Montolivo e Honda, che hanno fatto una grande partita. Anche se in passato sono stati contestati, hanno capito tutti che con il lavoro e il sacrificio si può arrivare dove sono arrivati loro e giocare come stanno facendo ora”. Infine il tecnico ha parlato della corsa Champions in relazione all’Inter: Con Mancini non facciamo più battute, se no poi si arrabbia. L’Inter lotterà fino alla fine per un posto in Champions”.