Mihajlovic: “battere il diavolo per restare in paradiso”

“Bisogna battere il diavolo, per rimanere in paradiso”. Sinisa Mihajlovic vuole difendere il terzo posto e godersi ancora una posizione di classifica piu’ che buona, sognando di ascoltare da protagonista la musichetta della Champions League. Il paradiso per chi lavora nel calcio. Lo stesso obiettivo, quello del terzo posto, ce l’ha anche il Milan che domani sera sara’ ospite dei blucerchiati al Ferraris. Un “Diavolo” ferito dopo la sconfitta interna con il Palermo. Sulla panchina rossonera c’e’ Pippo Inzaghi, un altro amico da far ‘piangere’ per Mihajlovic. “Come e’ successo con la Fiorentina – dice l’allenatore doriano, in riferimento a Vincenzo Montella -, voglio dare un dispiacere ad un mio amico. Non sara’ facile, perche’ il Milan e’ voglioso di rivalsa: da domenica non pensa ad altro che a rifarsi”. Il tecnico serbo e’ consapevole delle difficolta’ di un match che vede i blucerchiati avanti in cloassifica ma, organico alla mano, i rossoneri i leggero vantaggio nei pronostici. “Andiamo ad affrontare un’ottima squadra – sottolinea Mihajlovic -, sulla carta anche piu’ forte di noi. Ma abbiamo gia’ dimostrato di essere all’altezza di squadra di grande valore. Loro hanno uno degli attacchi piu’ prolifici, mentre noi una delle migliori difese: sara’ una bella prova. Abbiamo fame: siamo terzi ma non sazi. Questa gara chiude un ciclo duro, intenso: sino ad ora abbiamo fatto quattro punti, domenica ne voglio avere sette”.

La classifica dice che le genovesi vanno meglio delle milanesi. “Che il calcio genovese possa competer con quello di Milano ho qualche dubbio – ammette Mihajlovic -, a guardare cifre, investimenti e blasone dei giocatori c’e’ differenza. Certo e’ che in campo poi ci vanno la fame e la voglia di ottenere dei successi. E in questo momento Genova e’ piu’ in alto per numero di punti. Speriamo sia cosi’ sino alla fine”. Domani c’e’ il Milan da affrontare e battere, ma aGenova e’ sempre derby. “Gasperini parla sempre di noi? Penso che guardare quello che facciamo noi sia per loro uno stimolo – osserva Mihajlovic -, per questo stanno andando cosi’ bene quest’anno. Noi non guardiamo al Genoa, sono loro a vivere in base a quello che facciamo noi. Noi guardiamo piu’ in alto. Personalmente posso dire che ai rossoblu’ ho pensato due volte e due volte ho vinto. Tornero’ a prenderli in considerazione al prossimo derby. Comunque, voglio esser generoso, altruista: prometto che faro’ di tutto per star in alto e davanti a loro, cosi’ potranno tentare di seguirci”.