Mihajlovic sarà cittadino onorario di Bologna: polemiche in Comune

Il consiglio comunale di Bologna ha deciso di concedere la cittadinanza onoraria all'allenatore rossoblù Sinisa Mihajlovic

Il Consiglio comunale di Bologna, nella seduta di oggi, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno per concedere la cittadinanza onoraria all’allenatore rossoblù Sinisa Mihajlovic. Il documento chiede anche di verificare la possibilità di concedere la residenza temporanea per motivi di salute alle persone con patologie oncologiche. Il testo, presentato dal consigliere Gian Marco De Biase (Insieme Bologna) e firmato dai consiglieri Giulio Venturi (Insieme Bologna), Claudio Mazzanti e Roberto Fattori (Partito Democratico), Mirka Cocconcelli (Lega nord) e Massimo Bugani (Movimento 5 Stelle) è stato emendato in aula. L’ordine del giorno verrà recepito da una delibera che seguirà l’iter nelle commissioni consiliari competenti per poi ritornare in Aula per l’approvazione finale.

Ma in corso d’opera a Palazzo D’Accursio non sono mancati i distinguo. Mihajlovic, che sta guidando il Bologna calcio e allo stesso tempo lottando contro la leucemia, “si è dimostrato non solo un allenatore sportivo ma anche un allenatore di vita”, si legge nell’odg. Mentre, per quanto riguarda il tema della residenza temporanea, nel documento si sottolinea che “le persone che vengono in città per sottoporsi a cure oncologiche si imbattono in problematiche legate all’accesso ai servizi erogati dagli enti territoriali a causa della mancanza della residenza”. Questa è la versione finale dell’odg, perché in realtà il testo originario era molto più scarno e si limitava, nel dispositivo, a chiedere di concedere la cittadinanza onoraria a Mihajlovic. Il primo documento, una settimana fa, era stato accolto con diverse perplessità dalla maggioranza che, alla fine, aveva sì ammesso il documento ai lavori, quindi senza passare per le commissioni, ma chiedendo a De Biase di non allegare la richiesta di urgenza per avere il tempo di intervenire sul testo.