Mihajlovic difende il Milan: “Loro hanno tirato solo su punizione”

Il tecnico serbo spiega poi la scelta Donnarumma: "In questo momento mi dà più sicurezza"

Vittoria allo scadere per il Milan, ma tanto basta a Sinisa Mihajlovic, che in conferenza stampa ha giudicato positivamente la prestazione: “Sono soddisfatto, abbiamo creato un po’ di occasioni. Siamo stati un po’ imprecisi e sfortunati, ma la squadra non ha mai mollato. È un momento così, queste partite bisogna vincerle con il carattere e il cuore. Anche in undici contro undici non abbiamo rischiato niente. Siamo in questa situazione già dall’inizio della stagione. Le difficoltà ci sono, ma era importante vincere e lo abbiamo fatto meritatamente, nonostante il Sassuolo abbia giocato in dieci uomini. Abbiamo preso un tiro in porta e un gol, è un momento così. Ma i ragazzi non hanno mai molato e hanno avuto la forza di reagire”.

In prima pagina è però finito Gianluigi Donnarumma, lanciato al posto di Diego Lopez:  “E’ una scelta tecnica. –ha detto il tecnico serbo– Diego Lopez è un portiere che stimo molto, ma nelle ultime settimane ho visto meglio il ragazzino e ho deciso dimetterlo in porta. Non guardo l’età, guardo solo se uno è bravo o meno bravo. Non c’è niente di male. Donnarumma sta facendo bene, in questo momento è quello che mi dà più sicurezza. È il titolare? Vediamo, ha tutte le qualità per diventare forte, è un predestinato. Bruciare? Non stiamo giocando col fuoco, poi ci si lamenta quando non si fanno giocare i ragazzi”.
Sul gol di Berardi le responsabilità del giovane portiere sono evidenti, ma Mihajlovic lo difende: “Quando si subiscono gol tutti hanno responsabilità. Ha preso gol sul suo palo, ma si vince e si perde in undici. Il problema è che prendiamo gol a ogni tiro in porta. Anche questo cambierà, bisogna crederci e lavorare. La squadra è unita e lavora bene durante la settimana. Non era facile affrontare il Sassuolo in questo momento psicologico. Per noi era una partita decisiva”.

A San Siro però oggi è arrivata l’ennesima contestazione dei tifosi: “I tifosi hanno diritto di protestare, condivido. Li ringrazio perché durante la partita hanno sostenuto la squadra ed quello che bisogna fare. Durante la partita bisogna sostenere, poi al termine si può fischiare. Ci sono stati dei fischi dopo qualche errore, ma ci sta”.
Sulle polemiche con il presidente Berlusconi: “Ci siamo visti negli spogliatoi e ci sentiremo in settimana, come d’abitudine”.

Chiusura sulla prestazione di Alessio Cerci: “Ha giocato due partite da titolare perché siamo passati dal 4-3-1-2 al 4-3-3, quindi può giocare nel suo ruolo naturale. Oggi ha fatto bene, è uno dei pochi che salta l’uomo, ha velocità e tecnica. Se continua così potrà avere spazio”.