Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Sassuolo, il tecnico del Milan, Sinisa Mihajlovic, si è detto sicuro che i rossoneri riusciranno ad uscire da questo momento buio. Ecco le sue dichiarazioni raccolte da ‘Milan Channel’:
Sulla difficoltà a gestire i risultati: “L’ho ripetuto ai ragazzi, questa cosa va cambiata. Credo sia un problema mentale, bisogna essere un po’ più furbi e tenere palla o farsi fare fallo. Purtroppo è anche un periodo che veniamo puniti al primo episodio”
Sul 4-3-3 o 4-4-2, Mihajlovic ammette: “Non c’è un modulo che ti fa vincere le partite, contano atteggiamento, rabbia e voglia di vincere. Stiamo lavorando su 4-3-3 e 4-4-2, purtroppo abbiamo quasi tutti gli attaccanti fuori e quindi non è sempre facile scendere subito in campo con due punte”
Crede di poter riuscire a invertire la rotta? “Ringrazio Ancelotti, Sacchi e Capello per il sostegno. Sono sicuro di quello che voglio fare e sicuramente ci riuscirò. Ho le caratteristiche morali per fare bene qui, se non ci riesco io servirà un esorcista…”
Un parere sul Sassuolo: “Gara difficile, loro sono in forma. Ma dobbiamo vincere, servono tre punti: allo stadio non ci sarà una grande atmosfera ma tocca a noi riportare entusiasmo tra i tifosi. A volte abbiamo troppa paura, serve continuità: credo in questi ragazzi”.
Su Berlusconi: “Ho un ottimo rapporto, ci parliamo e ci confrontiamo. Lui mi ha detto “stai sereno”, non so se prenderla bene o male, visto che in politica questa parola è rischiosa (ride). Sono andato spesso a casa sua, per parlare con lui non solo di calcio ma anche di vita e politica. Qualsiasi cosa succederà non porterò rancore verso la società, Galliani e Berlusconi. Lui è il primo a dispiacersi di questa situazione, farò di tutto per provare a cambiare la situazione”.