TORINO, MIHAJLOVIC PARLA DEL CONTRATTO – Vigilia di campionato per il Torino, la squadra di Mihajlovic si prepara per la gara contro il Benevento, ghiotta occasione per i granati di conquistare un altro risultato positivo. Interessanti indicazioni del tecnico come riporta TuttoSport: “la partita di Benevento non sarà facile, sulla carta siamo più forti però non dovremo sbagliare atteggiamento. A centrocampo abbiamo personalità e gamba: sono contento per l’arrivo Rincon e che sia rimasto Acquah. In più Obi sta facendo molto bene, mentre Valdifiori e Gustafson ci permetteranno di percorrere altre soluzioni. In porta Sirigu mi piace molto, e in difesa ci sono giocatori esperti quali De Silvestri, Molinaro, N’Koulou e giovani interessanti quali Barreca, Lyanco e Bonifazi. La squadra è forte, ambiziosa e completa”.

TORINO, MIHAJLOVIC PARLA DEL CONTRATTO – “A Burdisso serve un po’ di forza, Ansaldi si è allenato ma non ha giocato. Idem Niang. Qualcuno di questi comunque a Benevento sarà in campo dall’inizio. Belotti? Mi aspetto si confermi sui livelli dello scorso anno. Sarà difficile, ma deve dimostrare che non è stato un caso. Niang l’ho voluto fortemente come avevo voluto Ljajic. L’ambiente granata è perfetto affinché entrambi possano fare l’ultimo scatto e trovare la definitiva continuità di rendimento”.
Sul contratto: “ci sono allenatori che senza un contratto lungo perdono aderenza con la squadra. Io non ho di questi problemi. L’importante, per adesso, è che il Toro stia bene e vinca. Questa è la prima squadra che alleno costruita per gli obiettivi che devo raggiungere. Al Milan mi chiedevano la Champions, ma era impossibile centrarla. All’Europa League da raggiungere con il Toro, invece, credo eccome. Abbiamo qualcosa più di Atalanta e Fiorentina, mentre direi che siamo in linea con la Lazio. Juve, Roma, Napoli e le milanesi sono avanti a noi, ma se alla prossima sosta saremo nel gruppo che conta allora vedrete che in questo campionato ci divertiremo parecchio”.