Sinisa Mihajlovic ha parlato oggi in conferenza stampa. Il tecnico del Torino ha analizzato il mercato del club, sopratutto in relazione alla permanenza del suo bomber Belotti. Le offerte sono arrivate eccome, ma il calciatore è rimasto alla base.
“Non è stato facile trattenerlo, non perché non volesse restare, ma perché sono arrivate proposte importanti. Anche per lui all’inizio non è stato facile, anche parlandogli si è capito che a certe cifre difficilmente si sarebbe arrivati. E non si era sicuri nemmeno che avrebbe accettato. A questo punto penso che il Gallo rimanga, e è contento di restare. Tutti gli vogliono bene, io lo stimo molto, gli voglio bene e lui lo sa. Siamo tutti a sua disposizione: è il capitano e il nostro bomber. Ma a me non piace che quando si parli del Toro si parli sempre di Belotti. La forza del Toro è nel gruppo. È stato molto difficile anche per il presidente trattenerlo, ma lui è stato sempre chiaro. Io non so se al posto suo avrei accettato certe offerte, ma Cairo è sempre stato tosto e gli va dato atto. Non si è mai arrivato a un punto in cui Belotti avrebbe dovuto decidere. Io ringrazio Cairo: trattenere Belotti è importante. E abbiamo fatto un buon mercato, ci manca ancora qualcosa, sono arrivati però giocatori interessanti: a volte prime, a volte secondo, a volte anche terze scelte. Ma la società ha fatto tutto il possibile, anche perché non siamo il Real Madrid. Lo ringrazio per quanto fatto e per quel che farà”. Questo quanto riportato da gianlucadimarzio.com.

Ma non è tutto, Mihajlovic prosegue: “Avelar non è stato convocato, perché abbiamo Molinaro e Barreca. Lui è il terzo, ma io lo vedo in futuro come un centrale. Ha tutte le caratteristiche per farlo, deve imparare un po’ di mestiere, ma può fare una buona carriera lì. Ci vorranno ancora un paio di settimane di lavoro, ma poi potrà giocarsela con i quattro che già abbiamo. Acquah? Quando inizia il campionato non è mai piacevole, perché le squadre non sono mai complete e ci sono giocatori sul punto di partenza, magari un po’ distratte. Vale per tutti, ma non per Acquah. Non so se lui andrà in Inghilterra o no. È un giocatore del Toro, lo vedo presente e concentrato. Domani se dovesse giocare, lo farà come sempre”.