Mihajlovic fissa l’obiettivo ‘pensando’ a Berlusconi. Juve-Napoli? “Non me ne frega niente”

Il tecnico del Milan, Sinisa Mihajlovic, intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Genoa, ha voluto fissare l'obiettivo: "Vogliamo regalare un trofeo a Berlusconi, dobbiamo avere più cattiveria"

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida con il Genoa, Sinisa Mihajlovic, tecnico del Milan, ha esordito spiegando il motivo della poca continuità:

“Il risultato può essere casuale ma la prestazione no. Solo che non otteniamo mai il massimo, non possiamo sempre pensare alla sfortuna, dobbiamo avere più rabbia e cattiveria sotto porta e capitalizzare le occasioni che ci arrivano. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla per l’impegno però se non si vincono certe partite è colpa nostra. Le grandi squadre in una maniera o nell’altra devono vincerle. Genoa, Atalanta, Bologna, Hellas, Carpi, Udinese ed Empoli abbiamo fatto solo 5 punti, sono troppo pochi. Dobbiamo fare la rincorsa su noi stessi e migliorare la classifica rispetto al girone d’andata. Già è migliorato e speriamo di farlo anche domani. Doveva essere il girone delle rivincite speriamo che non sia quello dei rimpianti. Sicuramente dobbiamo fare meglio. Spesso poi è anche sfortuna, in altre situazioni va fatto meglio”.

Mihajlovic ‘ridimensiona’ poi il Milan: “Purtroppo non possiamo fare un filotto di 7-8 vittorie come Juve e Napoli ma alla lunga possiamo arrivare avanti a chi ci precede in classifica. Siamo una squadra dura da battere, a lungo andare recupereremo punti”.

Parlando del Genoa, il tecnico serbo spiega: “Senza Alsandi, Rincon e Pavoletti sono tre assenze importanti ma sarà una gara difficilissima, anche con la Juve hanno perso solo 1-0 con un’autorete, abbiamo le qualità per battere il Genoa. Dobbiamo sfruttare le occasioni”.

Domani potrebbe essere l’occasione giusta per rivedere Balotelli titolare: “Chi è disponibile è importante, tutti lo sono. Vediamo nell’allenamento di oggi chi possiamo recuperare. Partiamo in undici e poi faremo cambi, chi entra a gara in corso può risolvere la gara”.

Il Milan crede ancora nel terzo posto e Mihajlovic vede nella Roma il principale ostacolo:  “Temo soprattutto noi stessi, la Roma ha qualcosa in più”.

Sul recupero di Menez: “Dipende da lui, quando vedrò l’intensità giusta lo useremo. Non vediamo l’ora che torni, per ora è molto lontano dalla condizione migliore. Quando ci sarà la possibilità di farlo giocare lo faremo perchè vogliamo recuperarlo. Ha tanta qualità e può fare la differenza ma solo se sta bene fisicamente”.

In settimana Berlusconi ha festeggiato i 30 anni di Milan e Mihajlovic vuole fargli un regalo:  “E’ un traguardo incredibile arrivare a 30 anni, non ci sono altri presidenti che non hanno vinto così tanto, 28 trofei in 30 anni. E’ una data importante per il Milan e anche per me, visto che è il mio compleanno, l’obiettivo è regalare un trofeo al presidente e portare il Milan in alto dove merita di stare”.

Infine una battuta sul big match tra Juve e Napoli: “Non me ne frega niente, che vinca il migliore. Siamo concentrati su noi stessi, è giusto che si parli di Juve-Napoli ma non mi interessa. La guardiamo sicuramente ma non ho un preferito”.