Mihajlovic furioso: massacra Maxi Lopez e la squadra, poi sul mercato…

Sinisa Mihajlovic durissimo dopo la sconfitta odierna del suo Torino in casa del Bologna: tutti finiscono nel mirino del tecnico

“C’e’ da dire poco su questa partita. Abbiamo giocato in maniera troppo prevedibile e scolastica, ci sono mancati gli spunti e l’intensita’ per cercare di vincerla. Abbiamo perso 7 partite, 6 fuoricasa: abbiamo dei pregi ma anche dei limiti da correggere. E Belotti ci e’ mancato molto, ma non possiamo essere dipendenti da lui, tutti gli altri devono fare meglio di quello che hanno fatto”. Sinisa Mihajlovic analizza cosi’ il nuovo stop esterno del Torino, caduto a Bologna per 2-0 sotto i colpi di Dzemaili. “Maxi Lopez? Ha solo peso per adesso, sono 4 mesi che cerchiamo di metterlo in peso forma ma senza nessun risultato, chi vuole giocare nella mia squadra deve rispettare certe regole – afferma il tecnico serbo ai microfoni di Sky Sport -. Parlare di Europa adesso non ha senso. Abbiamo fatto il record di punti per il Torino nel girone d’andata, ma evidentemente non basta: l’obiettivo e’ giocare partita per partita e vedere alla fine dove si puo’ arrivare”. A chi gli chiede se forse dovrebbe cambiare modo di comunicare nei confronti della sua squadra, Mihajlovic ribatte col sorriso: “Forse e’ meglio se parlo in cinese per farmi capire? Io penso che la mia squadra abbia certe caratteristiche, i ragazzi sono piu’ bravi ad attaccare che a gestire, abbiamo questo limite che dobbiamo rimettere a posto in qualche modo. E’ normale che una squadra nell’arco dei 90′ abbia una reazione e ti pressi, ma non e’ detto che in quei 15-20 minuti devi prendere gol. Lo sanno anche i ragazzi, ma purtroppo e’ cosi'”.

LaPresse/Alessandro Fiocchi
LaPresse/Alessandro Fiocchi

Zona Europa distante, ma l’ex allenatore del Milan avverte: “I giocatori lo sanno che qua nessuno deve mollare, questo e’ sicuro, l’obiettivo e’ fare piu’ punti possibili e io sicuramente non mollero’, ma devono dimostrare loro a me che non devono mollare e devono dimostrare di credere in quello che fanno. Devono giocare con la testa libera e divertirsi”. Ultimo cenno sul mercato: “Dobbiamo essere bravi a rimanere attaccati al carro, vincendo piu’ partite e invogliando la societa’ a investire. Viste le ultime due gare, sicuramente parlare di Europa non ha senso, il distacco e’ troppo grande e non so quello che succedera’, la societa’ sa cosa serve, vediamo se si riesce a fare o no”, conclude. (ITALPRESS).