Vittoria, spettacolo e punti per blindare la qualificazione europea. Sinisa Mihajlovic chiede il pieno alla sua Sampdoria, che domani riceve il Cesena nell’anticipo della 31a giornata della Serie A. I blucerchiati, con 49 punti come la Fiorentina, sono quinti ad una lunghezza dal Napoli. “Importa andare in Europa, quarti o sesti conta poco. A meno che Lazio e Roma non facciano qualcosa di inspiegabile andranno in Champions”, dice il tecnico serbo. Contro i romagnoli, sempre più lontani dalla salvezza, la Samp proporrà un assetto ultraoffensivo con 4 attaccanti. “Non c’è altro risultato oltre alla vittoria. Voglio rischiare, mi piace l’idea. Questa è la partita giusta per osare, ho 4 punte che stanno bene fisicamente. L’obiettivo di domani è segnare un gol in più degli altri. Fare divertire la gente, i giocatori e anche me”, spiega. “Sono sicuro che questo gruppo, questi giocatori e questa atmosfera vogliamo restare più in alto possibile”, dice senza troppi rimpianti. “Magari avremmo potuto anche essere terzi, ma non abbiamo una squadra da Champions. In fondo le prime tre sono più forti di noi, ma noi non amiamo accontentarci. Abbiamo sogni europei”, ripete.
Guai, però, a pensare che il Cesena sia una vittima sacrificale. “Questa partita sembra facile ma è davvero difficile. Per loro loro è quasi un’ultima spiaggia. Noi dobbiamo avere il coraggio di volere vincere, ma essere equilibrati. Se giochiamo come sappiamo, questa gara la vinciamo”, dice. “Potremmo avere un calo? Saremmo stupidi oppure vorrebbe dire che l’abbiamo preparata male. Giochiamo come sappiamo e vinciamo”, prosegue. “Servono spirito e atteggiamento, oltre all’attenzione difensiva. E poi la qualità verrà fuori”.