Il Milan di Sinisa Mihajlovic ha vinto la sua seconda amichevole di fila, ma c’è ancora molto lavoro da fare a sentire l’allenatore serbo. “I ragazzi devono ancora abituarsi ai miei livelli di intensità – ha osservato dopo il 5-1 ai dilettanti del Legnano, punzecchiando i suoi predecessori -. Ci vorrà ancora un po’ di tempo. I carichi di lavoro sono molto pesanti ma è importante che tutti abbiano dato la propria disponibilità”. Non fa più parte del progetto Stephan El Shaarawy e il suo trasferimento al Monaco “è la cosa migliore” per l’attaccante ha notato Mihajlovic, augurandosi che “dopo 2-3 anni così così, ora possa dimostrare il proprio valore”. “Ora che il Milan ha cambiato modulo passando al 4-3-1-2, El Shaarawy avrebbe potuto giocare da seconda punta, e io lo avrei provato a centrocampo, ma sarebbe stato una scommessa – ha notato il serbo -. Ma la Nazionale usa un modulo diverso, ed è giusto che lui possa giocare nel suo ruolo”.
Mihajlovic ‘punge’ i suoi predecessori e spiega la cessione di El Shaarawy
Il Milan di Sinisa Mihajlovic inizia a prendere forma, contro il Legnano arriva una vittoria ma le gambe sono imballate