Mihajlovic salva la sua panchina: l’uomo della svolta può essere Cerci

I tre punti ottenuti contro il Sassuolo concedono un po' di respiro a Mihajlovic e al Milan. Mercoledì, però, c'è un altro match importante e il tecnico serbo potrebbe nuovamente puntare su un ritrovato Cerci

Il Milan ha ritrovato i tre punti e un pizzico di tranquillità battendo il Sassuolo per 2-1. Mihajlovic ha salvato così la sua panchina, nonostante dal punto di vista del gioco c’è ancora molto da lavorare. Il tecnico serbo ora dovrà cercare di dare un po’ di continuità ai risultati per risalire la classifica e per far cambiare idea al pubblico rossonero sulle sue qualità. Non basta, infatti, una sola vittoria, arrivata per altro in superiorità numerica, per modificare l’umore del tifo milanista.

Contro il Sassuolo, uno dei protagonisti in positivo è stato Alessio Cerci. Mihajlovic, dopo l’opaca prestazione di Torino, ha voluto dare fiducia all’ex esterno granata che ha dimostrato di essere un giocatore che può fare ancora la differenza. Di certo il livello non è ancora quello di un tempo, ma dall’attaccante di Velletri sono arrivati comunque spunti interessanti.

Mercoledì con il Chievo è possibile che Mihajlovic gli conceda un’altra maglia da titolare per cercare di ritrovare la condizione ideale. Recuperarlo al 100% sarebbe fondamentale per il Milan, che si ritroverebbe così in rosa un jolly offensivo in grado di giocare sia in un 4-3-3 che in un 4-4-2. E’ ancora presto per dirlo, ma Sinisa potrebbe aver tirato fuori il più classico dei conigli dal cilindro: l’uomo della possibile svolta.