La rinascita della Sampdoria riparte dal suo nuovo tecnico Sinisa Mihajlovic. Il serbo ha fissato i punti che a suo parere porteranno nuovamente in alto i blucerchiati: “Orgoglio, appartenenza e sogni da realizzare: alla fine è tutto qui – ha spiegato alla ‘Gazzetta dello Sport’ – Nel derby d’andata la Samp non ha perso solo la partita, ma anche la faccia. La Chiesa non è stata spostata, è stata rasa la suolo. Spetta a noi ricostruirla, là dove è sempre stata. Perché a Genova c’è una chiesa sola ed è blucerchiata”. Ma non è finita qui, il neo tecnico doriano ha lanciato la sfida a Gasperini per il prossimo derby: “Gasperini, è stato bravo. Ma sta facendo di tutto per essermi antipatico: fu scelto dall’Inter quando fui contattato anch’io, ora fa vincere il Genoa, manca solo che dica che da piccolo tifava Partizan… Gli do appuntamento al 2 febbraio, derby di ritorno”. ed ha anche messo pepe sulla gara contro l’Inter a San Siro: “E’ uno stadio che mi toglie le parole, mi fa mancare il fiato. Ogni volta che ci entro è un’emozione, un nodo in gola. Ripenso ad anni splendidi e mi commuovo. Sarà così anche domenica. Io piangerò prima della partita, spero di far piangere Mazzarri alla fine… “.