Mihajlovic striglia il suo Torino, la parola chiave è umiltà

Due vittorie all’Olimpico, una in campionato e una in Coppa Italia, in mezzo la sconfitta con il Napoli. Quello del Torino e’ comunque un buon momento, anche perche’ l’ultima partita e’ stata ottima ed e’ valsa la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia. Sinisa Mihajlovic teme anche questo, che l’entusiasmo per il successo in casa della Roma possa convincere la squadra che la gara di domani in casa della Spal possa non essere complicata. “Tutte le partite in Serie A sono difficili. Loro sono tornati quest’anno in Serie A, ma hanno tanti calciatori che hanno disputato molte stagioni nel massimo campionato. In casa giocano bene e sono molto aggressivi. Se noi non giocheremo al massimo rischiamo la sconfitta”, ha spiegato l’allenatore del Torino che pero’ e’ ottimista. “Abbiamo preparato il match al meglio per rispondere con la stessa loro aggressivita’ e far valere il nostro maggior tasso tecnico – ha proseguito Mihajlovic -. Abbiamo dimostrato nell’ultimo periodo che questo gruppo ha qualita’ e non e’ in crisi. Ma non dobbiamo montarci la testa: rimaniamo umili e affrontiamo le prossime sfide nello stesso modo in cui abbiamo ottenuto risultati importanti. Non penso alle prossime partite. Dopo penseremo al Genoa e al resto. Ora pensiamo solo e soltanto alla Spal. Domani sara’ un esame di maturita’. E’ importante che chi scende in campo abbia sempre il giusto atteggiamento e la rabbia agonistica mostrata nelle ultime uscite. Il campionato italiano e’ difficile e se non dai sempre il massimo puoi perdere contro chiunque”.

Mihajlovic pensa alla classifica, ma anche al popolo granata e all’umore dell’ambiente. “Vogliamo regalarci un bel Natale, per noi e per i nostri tifosi – ha spiegato il tecnico serbo -. Sicuramente la squadra deve trovare continuita’ non soltanto nei momenti critici, ma anche quando serve accelerare. Ho detto ai ragazzi che non possiamo fare i passi del gambero: uno avanti e due indietro. Perche’ se fai bene da una parte e poi magari pareggi col Verona, e’ giusto che anche i tifosi si lamentino. Il nostro atteggiamento non puo’ dipendere dall’avversario, ma solo da noi stessi. Se giochiamo come sappiamo, come dimostrato anche con Milan, Inter, Lazio e Roma, allora probabilmente la prestazione sara’ buona e la conseguenza sara’ il risultato positivo”. (ITALPRESS)