Mihajlovic ed il momento di difficoltà del Torino: “ecco come se ne esce”

“Ci sono momenti in una stagione in cui bisogna stringere i denti, e questo e’ uno di quelli. Il nostro obiettivo nelle prossime due partite sara’ quello di cercare di fare risultato, anche se di fronte avremo Lazio e Napoli, due compagini piu’ forti di noi. Se giochiamo con la giusta compattezza dietro e la giusta convinzione davanti possiamo fare bene. Dobbiamo restare attaccati al gruppo”. E’ il pensiero di Sinisa Mihajlovic alla vigilia della complicata trasferta dell’Olimpico contro una Lazio in piena corsa per la Champions League. “Io penso che ogni allenatore debba avere una propria idea di gioco e di calcio, ma anche che debba adattarsi alle situazioni – sottolinea il tecnico del Torino in conferenza stampa -. A me piace un Torino che gioca per vincere, rischiando anche qualcosa pur di provare a fare male agli avversari. Purtroppo, quest’anno, dopo il ko contro la Juventus e il doppio pareggio contro Verona e Crotone abbiamo perso un po’ di sicurezza e ho deciso di cambiare, per ritrovare vecchie certezze. Ci siamo affidati a uomini piu’ esperti e a un modulo piu’ consolidato per ritrovare equilibrio e compattezza. Questo e’ successo e oggi stiamo meglio di un mese fa, anche perche’ sulla nostra strada abbiamo incontrato squadre forti”. All’appello mancano certamente i gol di Andrea Belotti: “Spero che a breve i nostri attaccanti inizino a fare cio’ che ci aspettiamo da loro: appena ci riusciranno, metteremo la freccia e ricominceremo a correre – assicura Mihajlovic -. Pressioni? Fanno parte del mio lavoro e, anzi, mi piace conviverci. Bisogna restare sereni e tranquilli, avendo fiducia nel proprio lavoro. Alleno tutti i giorni i ragazzi, per cui so qual e’ la loro condizione e cosa devo aspettarmi da loro”.

LaPresse/Marco Alpozzi

“Sappiamo che vorremmo avere qualche punto in piu’, ma e’ tempo di stare compatti e sacrificarsi assieme – dice ancora il serbo -. Non ha piu’ senso pensare al passato: bisogna dare il massimo nel presente, perche’ la stagione e’ lunga”. Tornando a parlare dell’avversario di domani, Mihajlovic spiega che “la Lazio e’ la squadra che piu’ a sorpreso in questo inizio di stagione, al pari dell’Inter. Stanno bene, completi in ogni reparto e ben compatti, con tanti uomini di qualita’ e qualche soluzione di alto livello in panchina. Hanno perso solo due partite e forse avrebbero meritato addirittura qualche punto in piu’. Come tutti, pero’, hanno dei difetti e proveremo a pungerli li’. Sicuramente ci saranno delle variazioni nell’undici titolare, per adattarci al tipo di avversario”. Si guarda anche al prossimo mercato: “Presumo che verra’ preso un attaccante centrale. Niang? Ha un versamento che gli crea dolori nell’allungo della gamba: speriamo di recuperarlo a livello fisico e mentale il prima possibile”, conclude. (ITALPRESS).