“Quella di oggi e’ sicuramente una grandissima vittoria, sono contento per la qualificazione ma soprattutto per la prestazione, il carattere e l’atteggiamento della squadra”. Cosi’ il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic, ai microfoni di RaiSport dopo la vittoria per 2-1 in casa della Roma che vale la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Italia. “Faccio i complimenti ai miei ragazzi perche’ negli ultimi 10 giorni abbiamo fatto due vittorie all’Olimpico e due pareggi a Milano, vuol dire che siamo in crescita, godiamoci questa vittoria, siamo venuti qui per passare il turno e ci siamo riusciti ma poi torniamo a concentrarci e perche’ dobbiamo fare il salto di qualita’ anche in campionato”, ha spiegato il tecnico serbo che non pensa all’avversaria dei quarti. “Non penso a Juve-Genoa di questa sera, ma alla gara di sabato con la Spal che forse sara’ ancora piu’ difficile di oggi, ma con questo spirito e questo atteggiamento possiamo fare risultato. Pensiamo ad andare avanti partita dopo partita, adesso abbiamo un ciclo di gare alla nostra portata, ma io non sono mai tranquillo perche’ il passato mi insegna che con le squadre forti facciamo grandi risultati, poi magari con Crotone, Verona e Chievo abbiamo pareggiato. Se manterremo questo atteggiamento e questo spirito visto oggi, se giochiamo con questa solidita’ difensiva e se ci proponiamo bene in fase offensiva come oggi potremo toglierci soddisfazioni. L’obiettivo resta un posto in Europa e con queste prestazioni possiamo farcela, se invece perdiamo la nostra umilta’ non abbiamo dove andare, e’ questo quello che ho detto ai ragazzi dopo la partita, gli ho fatto i complimenti e gli ho chiesto di pensare a ripartire bene in campionato”.

Mihajlovic non ama parlare dei singoli, ma qualche eccezione la fa. “Niang ha fatto bene, sta crescendo, sta meglio fisicamente, negli ultimi mesi ha sempre avuto qualche acciacco, ma da 10 giorni si allena bene e sta migliorando, puo’ dare molto di piu’, ma oggi ha dato una mano dietro, ha puntato, ha fatto le cose che sa fare – ha spiegato l’allenatore del Torino -. Se devo parlare di due singoli, pero’, oggi scelgo Edera e Milinkovic-Savic, hanno fatto benissimo, ma abbiamo vinto perche’ tutta la squadra ha fatto bene”. Per Edera un altro gol importante all’Olimpico e la conferma che ha grande talento. “E’ bravo, siamo stati anche fortunati con lui perche’ nel ritiro estivo si sono fatti male due giocatori e lui ha avuto la possibilita’ di allenardi con noi, mi sono bastati due allenamenti per capire che dovevamo tenerlo, non lo conoscevo, ma e’ un ragazzo che puo’ diventare forte, l’ho tenuto perche’ sapevo che puo’ diventare un giocatore importante, adesso per lui e’ un fatto di testa, deve continuare a lavorare come sta facendo”. Detto che Ljajic tornera’ fra 15-20 giorni, Mihajlovic spiega che non ha parlato di mercato con la societa’, mentre sulle vancanze natalizie saltate dice: “cambia molto dal punto di vista familiare, a Natale e Capodanno in genere stiamo a casa, ma quest’anno e’ cambiato tutto e bisognera’ gestire le mogli, ma e’ il nostro lavoro, dopo il 6 gennaio vedremo, una settimana libera ai giocatori dobbiamo darla, quindi saremo liberi. Cairo? Il presidente e’ venuto a salutarci negli spogliatoi a fine partita, era molto contento”. (ITALPRESS).