Dopo anni di allontanamento, adesso è arrivata anche l’ufficialità: Robinho non è più un giocatore del Milan. Il brasiliano ha ufficialmente rescisso il contratto che lo legava al club di via Aldo Rossi fino al 30 giugno 2016.
La conferma è arrivata dall’agente del giocatore, Marisa Ramos, che a Globoesporte si è lasciata andare ad un laconico “Si, è vero”.
Una decisione ormai inevitabile, che sancisce in via definitiva la rottura di un amore terminato almeno due anni prima: arrivato per 15 milioni di euro dal Manchester City, con tanto di suono di trombe e aspettative legate anche alla concomitanza dell’arrivo di Ibrahimovic dal Barcellona, Robinho ha giocato due ottime stagioni con la maglia rossonera (anche se con qualche errore grossolano), vincendo uno scudetto ed una supercoppa, per poi calare vistosamente nelle successive due, in cui si è comunque tolto qualche sfizio (il rigore decisivo nel match di San Siro con la Juventus, il gol dello scorso anno col Barcellona).
Per il brasiliano adesso, chiusa l’avventura rossonera, c’è solo il suo Brasile: è stato infatti inserito nella lista dei 23 convocati della Nazionale per la Coppa America, che si terrà in Cile a Giugno.