Transazione avvenuta, la società cinese ‘Sino-Europe Sports’ ah versato i restanti 85 milioni milioni di caparra a Fininvest per l’acquisto del Milan. Una notizia da accogliere senza dubbio con entusiasmo ma, al contempo, da abbracciare con tutta la cautela del caso. Non perché vi siano dubbi tecnici sull’effettivo arrivo del denaro. Semplicemente perché adesso bisogna operare con la massima programmazione. La premessa, fondamentale, è riorganizzare, magari parzialmente, la società.
I tempi di Adriano Galliani in casa rossonera sono ormai volti a termine: gratitudine eterna ad uno dei migliori dirigenti di sempre del calcio italiano, è ora però di passare la mano. Che, in parole semplici, significa puntare un nuovo direttore sportivo, uno che possa operare in piena autonomia e senza ingerenze di alcun tipo: circolano i nomi di Riccardo Bigon, attualmente al Bologna, e Daniele Pradè, in questo momento senza incarico presso alcuna società. Due nomi validi che, nel recente passato, hanno già dimostrato di saperci fare, eccome.
Andiamo avanti: quando mettere mano pesantemente al portafogli? E’ consigliabile investire pesantemente nella sessione invernale oppure, più semplicemente, sarebbe bene operare in vista della prossima stagione? Lo dirà soprattutto l’annata in corso, anche se può sembrare paradossale. Se fare acquisti a gennaio potesse risultare decisivo ai fini del raggiungimento di un determinato obiettivo, ben venga la possibilità di concludere qualche operazione. Diversamente è bene lavorare guardando più in là nel tempo. A prescindere da questo, fondamentale sarà non spendere giusto per la smania di farlo. E’ bene ricordare che nell’estate del 2015 Berlusconi mise sul piatto parecchia moneta, nell’ordine dei 100 milioni di euro. Il problema è che i soldi non sono stati spesi affatto bene.
Insomma, delineare i nuovi quadri societari, dare pieni poteri al nuovo direttore sportivo in chiave mercato, operare con accuratezza nella compravendita del calciatori, non lasciarsi andare ad isterie di nessun tipo. La nuova proprietà, intanto, conferma di voler fare le cose in grande. In un comunicato ufficiale i cinesi hanno dichiarato di voler rifare grande il Milan, precisando che l’investimento odierno rappresenta una pietra miliare nel rilancio della società rossonera. I tifosi hanno tutto il diritto di sognare, l’auspicio per chiunque è che questo club torni ad essere fiore all’occhiello del calcio italiano. Si parla di 350 milioni di euro da investire nei prossimi tre anni: le premesse per fare cose egregie sono molto consistenti.