Milan in confusione: incomprensibili alcune scelte di Mihajlovic

La formazione iniziale dei rossoneri ha lasciato basiti tifosi e addetti ai lavori: troppi giocatori demotivati ed in partenza

Milan-Crotone si è rivelata una partita tremendamente difficile per i colori rossoneri, tra la rabbia dei tifosi (la Curva Sud ha lasciato lo stadio prima dei supplementari) e della presidenza, già in rapporti non proprio idilliaci con lo staff tecnico. Il primo giallo si era già verificato questo pomeriggio: all’ultimo momento infatti Sinisa Mihajlovic ha inserito nella lista dei convocati Riccardo Montolivo e Giacomo Bonaventura, tenuti a riposo per due giorni ed esclusi inizialmente dall’elenco per turnover. Bisogna chiedersi cosa spinga un tecnico a cambiare la lista dei convocati 5 ore prima della gara (consigli dall’alto?), ma alla fine questa “illuminazione” ha fruttato, visto che Bonaventura ha segnato la rete del vantaggio rossonero.
Quello che fa comunque strano sono le scelte di formazione: giocatori come Suso, Nocerino, Josè Mauri e Honda ormai non rientrano più nei piani futuri del club, ma sono stati lanciati dal primo minuto tutti insieme, palesemente demotivati e mai considerati in precedenza proprio dallo stesso Mihajlovic che in conferenza si è lasciato scappare un laconico: “I giocatori sono qui per diversi motivi”. Per il Milan una serata agevole sulla carta, si è trasformata in una “quasi tragedia” che ha acuito i dissapori della curva rossonera, “tragedia” in parte sventata solo dalla punizione di Giacomo Bonaventura.